L'A14 è una trappola Coda di 7 chilometri per un tamponamento

Giovedì 14 Ottobre 2021

L'INCUBO
FERMO I tre chilometri di coda, ieri sera in autostrada tra San Benedetto e Pedaso, a chi si trovava incolonnato sono sembrati quasi una sciocchezza. Niente a che vedere con i sette dell'altro ieri pomeriggio, quando un incidente tra Pedaso e Grottammare ha letteralmente mandato in tilt il traffico. L'impatto c'è stato nel tratto dove si viaggia su una sola carreggiata per senso di marcia, con l'altra chiusa per lavori. Nell'incidente sono rimaste ferite una mamma e i suoi due figli piccoli, trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di San Benedetto in codice verde. Immediate le ripercussioni sulla viabilità, con le code che crescevano secondo dopo secondo e che, a stretto giro, hanno toccato i sette chilometri in tutte e due le direzioni.
L'esasperazione
Innervositi, parecchi automobilisti rimasti bloccati hanno spento i motori e sono scesi dalle auto per capire cosa stava succedendo. Dopo quasi un'ora, lentamente, il serpentone ha ricominciato a muoversi. Scene viste e riviste da chi l'A14 la percorre spesso. Che non stupiscono quasi più, ma che continuano a far saltare i nervi. Perché basta un piccolo tamponamento come quello dell'altro ieri per creare il caos. E dopo tre anni di cantieri e restringimenti automobilisti e autotrasportatori non ne possono davvero più. Ma dovranno rassegnarsi e armarsi di pazienza. Perché i lavori nel tratto sud delle Marche andranno avanti ancora per diversi mesi. Almeno fino alla prossima primavera, ma forse anche più in là. Come chiesto ad Autostrade dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, pur di ridurre l'orario dei cantieri di giorno e, quindi, i disagi. Creati dai lavori nelle gallerie. Che sono ripartiti il 20 settembre, dopo lo stop estivo. E che si fermeranno di nuovo per il ponte di Ognissanti di novembre e nel periodo natalizio, per non intralciare gli spostamenti lungo lo Stivale.
I ponti
Per il resto, fino a fine anno si andrà avanti come stabilito nell'incontro del 17 settembre a San Benedetto. Un altro ce ne dovrebbe essere a dicembre, per definire il piano dei cantieri per l'anno prossimo. In questa fase i lavori riguardano sei tunnel: la galleria di Pedaso, in direzione nord, e le cinque gallerie nel tratto tra Pedaso e Grottammare, in direzione sud. A complicare le cose, sempre sullo stesso tratto, ci sono i lavori al viadotto Campofilone, tra Pedaso e Grottammare, uno dei cinque marchigiani sequestrati dalla Procura di Avellino il 4 ottobre di due anni fa e il primo a essere stato dissequestrato. Un incubo, insomma. Di cui pagano lo scotto anche i comuni della costa. Che si ritrovano con la strada Adriatica presa d'assalto dagli automobilisti che, per evitare i rallentamenti in autostrada, escono prima e vanno a ingolfare l'Adriatica. Una storia che si ripete ormai da tre anni, dall'incendio alla galleria Castello di Grottammare, primo di un'infinita serie di problemi con cui, da lì in poi, ha dovuto fare i conti il sud dell'A14 marchigiana, la cui fine sembra ancora lontana.
Le ripercussioni
E le cui ripercussioni sull'economia locale preoccupano parecchio, animando i dibattiti, ma restando, di fatto, parole. E non basta certo il rimborso del pedaggio, il cashback con l'app Free to X, in funzione in fase sperimentale fino al 31 dicembre per tutte le classi di veicoli e i mezzi di pagamento utilizzato, a placare automobilisti e autotrasportatori esasperati. Che incrociano le dita ogni volta che varcano il casello aurostradale.
Francesca Pasquali
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Ultimo aggiornamento: 05:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA