IL CAPOLUOGO
FERMO Fratelli d'Italia, Partito Democratico, Lega. È il podio

Martedì 22 Settembre 2020
IL CAPOLUOGO
FERMO Fratelli d'Italia, Partito Democratico, Lega. È il podio fermano delle elezioni regionali. A scrutini terminati, il Partito di Giorgia Meloni è stato il più votato. Al secondo posto si piazza il Pd, al terzo la Lega. Fuori dal podio Movimento 5 Stelle e Forza Italia. A scendere: Dipende da Noi, Italia Viva, la civica Comunista!, Popolari Marche Udc, Marche Coraggiose, Rinasci Marche, Le nostre Marche Il Centro, Mangialardi Presidente, Civitas civici, Movimento per le Marche, Vox Italia Marche, Movimento 3V, Riconquistare l'Italia. Trainato dalle amministrative, nel capoluogo il voto per le regionali ha avuto un'affluenza del 67,74%. Nella lista dei candidati più votati svetta l'ex sindaco Saturnino Di Ruscio che in città, sfiora le duemila preferenze. La dem Maria Teresa Illuminati era a 345. Giovanni Lanciotti di Forza Italia a 406, la compagna di partito e consigliera comunale uscente, Silvia De Santis, a sessanta. Il pentastellato Mirko Temperini supera le 250 preferenze, l'Udc Gianbattista Catalini le 160. Una battaglia all'ultimo voto per accaparrarsi un posto a palazzo Raffaello. Scheda dopo scheda, il quadro ha cominciato a delinearsi. Oggi, a conti fatti, si saprà con precisione la composizione del nuovo Consiglio regionale e chi dei settanta candidati del Fermano andrà a occupare i quattro posti a disposizione. Lo spoglio è iniziato dopo le 17, al termine di quello del referendum. È proseguito per tutta la serata nelle 37 sezioni in cui è suddivisa la città.
L'orario
A mezzanotte passata gli ultimi dati non erano ancora arrivati. Concluso a metà pomeriggio, invece, lo spoglio per il referendum. Sì convinto, dal Fermano, per il taglio dei parlamentari. 67,47% la media provinciale, 64,11% il dato di Fermo. Il Comune con la percentuale più alta di favorevoli è Montottone (74,79%), quello con la più bassa Lapedona (62,23%). Tutti sopra il 70 per cento, o quasi, i Comuni del calzaturiero, dove il sì stravince. A Monte San Pietrangeli tocca il 71,44%, a Sant'Elpidio a Mare arriva al 71,08%, a Montegranaro al 70,83%, a Monte Urano al 70,16%, a Porto Sant'Elpidio al 69,74. Incetta di sì anche nel distretto del cappello. A Massa Fermana i favorevoli al taglio dei parlamentari sono il 74,03% dei votanti, terza percentuale più alta di tutta la provincia, a Falerone il 70,20%, a Servigliano il 68,81%, a Montappone, il 68,75, a Monte Vidon Corrado il 68,45. Un segnale forte quello che i Comuni del manifatturiero hanno dato alla politica. Ballottaggio permettendo, oggi si conoscerà il nome del prossimo sindaco del capoluogo.
La scelta
Lo spoglio delle schede comincerà stamattina alle 9. Nel pomeriggio si saprà chi tra l'uscente Paolo Calcinaro, il candidato del centrosinistra Renzo Interlenghi, quello della Lega Lorenzo Giacobbi e Stefano Fortuna (Movimento 5 Stelle L'Altra Fermo) guiderà la città per i prossimi cinque anni. Nel pomeriggio si diraderanno le nubi anche sulla composizione del prossimo Consiglio comunale, sempre ballottaggio permettendo. Per eleggere la nuova amministrazione comunale, si è recato alle urne il 67,91% degli elettori (cinque anni fa, nell'election day del 31 maggio, era stato il 63,71%). Nuove amministrazioni, da oggi, anche negli altri sei Comuni del Fermano al voto ieri e l'altro ieri. A Santa Vittoria in Matenano, Fabrizio Vergari ha superato la prova del quorum. Perché il sindaco uscente, unico contendente di queste consultazioni, sia riconfermato la metà dei voti ricevuti dalla sua lista dovranno essere validi e questo di saprà solo oggi, a spoglio concluso. Nel Comune montano ha votato il 74,41% degli elettori. Boom di presenze alle urne a Monteleone di Fermo, dove l'affluenza ha raggiunto il 75,77% e dove la sfida è tra il sindaco uscente, Marco Fabiani, e Mauro Paoletti. Buona affluenza anche a Montelparo (73,41%), dove il sindaco uscente Marino Screpanti tenta il tris. La battaglia è con Nazareno Marcantoni. Alla prova del terzo mandato (il quinto in carriera anche Domenico Ciaffaroni).
La prova
Il sindaco di Montefortino prova, così, a entrare nella storia del Comune montano, dove ha votato il 67,96% degli elettori. Lo sfidante è Nazareno Marcantoni. In cerca del bis anche Giovanni Carelli. Per il sindaco uscente di Montottone, la competizione è con Nazzareno Grazioli. Alle urne è andato il 69,19% degli elettori. La percentuale più bassa di votanti l'ha registrata Monterubbiano (64,65%), dove la sfida in rosa è tra Annamaria Albanesi e Meri Marziali.
Francesca Pasquali
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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