Restyling dei ponti storici piano per attirare i turisti

Domenica 2 Agosto 2020
IL PIANO
ASCOLI La città si prepara a tirarsi a lucido per la propria immagine turistica ed è pronta a farlo grazie ad un'azione di maquillage e pulizia a tappeto di tutti i principali ponti del tessuto urbano. Un programma di interventi pianificato dall'assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli e concordato con il sindaco Marco Fioravanti. L'obiettivo è quello di andare ad eliminare segni di degrado, tra erbacce e opera di vandali con scritte e quant'altro, su tutti i ponti più importanti della città anche in base alla criticità della situazione. Un modo per presentarsi in ordine e con tutte le carte in regola di fronte ai futuri visitatori del capoluogo piceno e anche per restituire decoro a quelle infrastrutture che rappresentano punti di attrazione o comunque di passaggio per ammirare le bellezze architettoniche ascolane.
Ponti e degrado
E' proprio in chiave turistica che si sta andando avanti su questo percorso che ora troverà copertura attraverso apposite poste finanziarie inserite con le variazioni di bilancio approvate nell'ultima seduta del consiglio comunale. «E' un importante intervento che il sindaco Fioravanti ed io vogliamo fortemente spiega l'assessore ai lavori pubblici Cardinelli perché rappresenta un ulteriore tassello per una sempre migliore immagine cittadina in chiave turistica. L'obiettivo è di restituire bellezza a quei ponti e quegli scorci della città che permettono di ammirare ancor meglio le bellezze architettoniche di Ascoli».
Gli interventi
Si partirà, dunque, con una sorta di maquillage che interesserà tutti i principali ponti storici cittadini. Innanzitutto, nell'elenco predisposto dall'Arengo, non poteva mancare il ponte di Cecco, con un fascino incredibile ma purtroppo oscurato da vegetazione incolta e i segni di qualche imbrattatore incivile. Si interverrà, dunque, per ripulire il tutto. Altri ponti che saranno riportati al loro splendore, il ponte maggiore che si affaccia proprio sul ponte di Cecco, il ponte romano a Borgo Solestà, i due ponti (il vecchio e il nuovo) nella zona di Campo Parignano e altre strutture. L'obiettivo, come detto, è quello di andare a restituire a questi ponti un'immagine decorosa e adeguata, con interventi di pulizia e di eliminazione della vegetazione incolta che molto spesso soffocano la bellezza di questi storici punti di collegamento della città che, in diversi casi, hanno attraversato secoli di storia e che purtroppo rischiano attualmente di essere un pugno in un occhio dal punto di vista estetico. In particolare, si è deciso di intervenire su ponti che hanno affacci importanti come, ad esempio, quello sulla Porta Solestà in via Trebbiani nel caso del ponte romano, quello già citato sul ponte di Cecco e il forte Malatesta nel caso del ponte di Porta Maggiore e, ancora, quello sullo scorcio del lungo Tronto e delle torri delle chiese per quanto riguarda i due ponti a Campo Parignano. Poi si seguirà lo stesso principio anche per ripulire anche muretti che consentono una visione panoramica suggestiva della città, come la stessa via Trebbiani e altre zone simili. Un discorso che si sposa con l'altro avviso voluto dal sindaco Fioravanti con il quale si chiede a cittadini, società, associazioni o istituzioni di farsi avanti per adottare spazi verdi della città da curare e mantenere sempre in maniera decorosa.
Luca Marcolini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA