Prigionieri delle macerie

LA POLEMICAASCOLI A più di due anni dalle scosse sismiche che hanno sconvolto il sud delle Marche, sono ancora 180mila tonnellate di macerie da rimuovere nelle zone terremotate. A denunciare questi ritardi è stato, nel corso di una conferenza stampa, il vicepresidente del consiglio regionale, Piero Celani di Fi. Una vicenda, come ha raccontato Celani, che presenta molte ombre e che potrebbe finire sui tavoli del Tar. Tutto nasce dall'affidamento, da parte della Regione, dell'incarico di raccolta e smaltimento delle macerie alla ditta Cosmari...
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Sabato 8 Dicembre 2018, 05:04 - Ultimo aggiornamento: 05:04