Polo tecnologico Una fondazione per la gestione

Mercoledì 13 Febbraio 2019
LA SOLUZIONE
ASCOLI Non ci sono solo i parcheggi fra gli obiettivi di fine mandato della giunta Castelli. Nascerà infatti una fondazione per gestire il Polo scientifico e tecnologico nello stabilimento ex Haemonetics. È questa la scelta dell'Arengo contenuta nella delibera di giunta con la quale si accoglie la proposta presentata dalla Restart per anticipare l'attivazione di quella che sarà una fabbrica di imprenditori con l'utilizzo dell'immobile in zona industriale di proprietà della Fainplast. Con l'ulteriore novità di inserire nell'ambito del progetto del Polo anche la realizzazione di un campus per attrarre sul territorio ascolano talenti anche da altre zone d'Italia. Una volta definiti i contenuti e le finalità del Polo scientifico e tecnologico, con l'obiettivo di creare la futura classe imprenditoriale sul territorio ascolano, l'Arengo ha dovuto ragionare anche sulla formula più idonea per andare a gestire questo innovativo Polo dell'imprenditorialità. In tal senso, la scelta è caduta sulla creazione di una fondazione perché ritenuta «in grado di garantire dotazione ed autonomia patrimoniale rientrando nella fattispecie degli enti senza finalità lucrative». Il patrimonio della fondazione che si intende realizzare verrebbe «vincolato esclusivamente al rispetto delle finalità di sostegno alla nascita e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali evitando ogni ipotesi di natura speculativa associabile ad attività lucrativa e commerciale». La fondazione, secondo le motivazioni riportate nel documento istruttorio della delibera approvata dalla giunta comunale, «consoliderebbe il legame con la comunità di riferimento mettendo in rilievo il carattere filantropico e di utilità sociale ed economica a beneficio del territorio». E l'idea di ricorrere ad una fondazione per la gestione del nuovo Polo dell'imprenditorialità nasce proprio dalla stessa proposta messa a punto da Restart.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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