«Mini dirigibili per trasportare le merci in città»

Martedì 23 Aprile 2019
IL PROGETTO
ASCOLI Le carenze infrastrutturali del territorio, fortemente penalizzato dalla mancanza di collegamenti efficienti che possano attrarre investimenti e restituire linfa all'economia, hanno spinto un comitato spontaneo di cittadini ascolani appassionati di ricerca e nuove tecnologie a sensibilizzare informalmente alcuni rappresentanti istituzionali (ovvero qualche consigliere regionale piceno) e anche ad alcuni imprenditori ascolani, su un'ipotesi alternativa avanguardistica e futuristica per risolvere il problema del trasporto delle merci da e per la provincia di Ascoli: l'utilizzo di particolari dirigibili di nuova generazione per il trasporto delle merci. «L'ipotesi che abbiamo prospettato spiegano i rappresentanti di questo comitato spontaneo per lo sviluppo di infrastrutture nel territorio piceno sembra eccessivamente ambiziosa e irrealizzabile, ma in realtà nasce da una attenta ricerca e documentazione che abbiamo avviato prima di contattare alcuni esponenti regionali e imprenditori di questo territorio». «Attualmente proseguono i promotori della proposta le tecnologie sono molto cambiate per quel che riguarda i dirigibili, molto più leggeri , con costi che si sono decisamente ridimensionati e con caratteristiche che ne rendono possibile l'utilizzo senza necessità di particolari piste di atterraggio. Le nuove tipologie di dirigibile garantiscono massima sicurezza, si sollevano con l'elio e possono partire o atterrare in qualsiasi spazio. Anche le dimensioni sono molto contenute rispetto a prima e ogni dirigibile può trasportare fino a 100 tonnellate, andando ad energia eolica e volando a 4.000 metri d'altezza. Si tratterebbe di approntare studi di fattibilità, con il coinvolgimento degli imprenditori, per garantire il trasporto di merci per tutte le aziende sul territorio e anche per eventuali aziende disposte ad investire qui. Un sogno che, osando, potrebbe divenire realtà aiutando l'economia locale senza attendere inutilmente, per decenni, infrastrutture come l'ammodernamento della Salaria o la ferrovia dei due mari ».
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