LE MANOVRE
ASCOLI Viaggiano su due corsie parallele, in questa prima fase, le

Giovedì 13 Giugno 2019
LE MANOVRE
ASCOLI Viaggiano su due corsie parallele, in questa prima fase, le giornate del neo sindaco Marco Fioravanti. Da una parte c'è tutto l'approccio alla parte amministrativa e organizzativa, incluso qualche incontro istituzionale, per definire tempi di azione e priorità nei vari settori, dall'altra c'è il nodo della nuova giunta ancora tutto da sciogliere. Un aspetto sul quale il nuovo primo cittadino sta ragionando da un paio di giorni e sembra avere già in mente la composizione di massima del nuovo esecutivo, anche se ci sarebbero ancora dei tasselli da sistemare, tra cui quello del rapporto numerico tra uomini e donne all'interno dell'esecutivo. La scelta alla fine potrebbe essere quella di inserire 3 nomi femminili nella compagine amministrativa comunale, per tenere la barra dal punto di vista degli equilibri.
Il nodo rosa
E poi il sindaco passerebbe subito dopo a disegnare, in base alle persone scelte, anche la definizione delle deleghe. La soluzione, comunque, sembra ormai essere dietro l'angolo. Come detto, per trovare la quadratura del cerchio che, si sa, in politica a volte è possibile sull'assetto della nuova giunta comunale, Fioravanti si sta riservando qualche altro giorno di riflessione, anche se sembra abbastanza delineato lo scenario dei nomi che dovrebbero essere coinvolti nel progetto. Il mix di esperienza e rinnovamento, come ribadito dallo stesso sindaco, sarà confermato quando si arriverà all'annuncio ufficiale. Nel frattempo, l'ultimo rebus da risolvere sembra essere quello legato all'equilibrio tra uomini e donne all'interno della giunta. La scelta è se optare per 3 o 4 nomine rosa. Anche se la prima sembrerebbe prevalere, anche per creare minori scossoni agli equilibri di rappresentanza delle varie liste. In particolare, i nomi certi al femminile sembrano essere quelli di Donatella Ferretti e Monica Acciarri, mentre 4 sono i nomi in ballottaggio per l'altro (o gli altri) posti da coprire con la scelta di una donna: Trontini-Volponi (dell'area Silvestri) e Vallesi-Petracci (area Lega). Sette sembrerebbero essere, invece, i nomi al maschile in ballo per entrare nel nuovo esecutivo e, in un caso, per ricoprire la carica di presidente del consiglio comunale: Corradetti e Stallone per la Lega, Cardinelli (Fratelli d'Italia), Silvestri (Forza Ascoli), Bono (Scelta responsabile), Brugni (Noi di Ascoli), Di Micco (Per Ascoli). Sei potrebbero diventare assessori e uno presidente del consiglio comunale. Nel caso in cui, invece, Fioravanti dovesse optare per l'inserimento di 4 donne, uno degli uomini papabili potrebbe restare fuori dai giochi. Ma, in tal senso, l'orientamento di puntare sui 6 uomini (più il presidente del Consiglio) e le 3 donne sembra rafforzarsi anche alla luce di altre giunte di Comuni vicini, come Fermo, dove la componente rosa risulta addirittura di due unità.
Gli incontri
Anche la giornata di ieri è iniziata molto presto, a Palazzo Arengo, per il nuovo sindaco Marco Fioravanti che nella mattinata si è confrontato singolarmente con ciascun dirigente, anche per esaminare e pianificare l'attività di ogni settore, definendone priorità e cronoprogramma operativo. Fioravanti ha poi anche iniziato ad impostare la pianificazione degli obiettivi strategici complessi secondo un'impostazione sempre più manageriale del ruolo del sindaco. Si è confrontato sui progetti importanti di Iti 1 e Iti 2 che complessivamente faranno convergere su Ascoli circa 25 milioni di euro tra Monticelli e interventi nei settori della cultura e del turismo.
Luca Marcolini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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