LA RICORRENZA
ASCOLI Il 25 aprile ascolano non fa altro che confermare l'inossidabile

Venerdì 26 Aprile 2019
LA RICORRENZA
ASCOLI Il 25 aprile ascolano non fa altro che confermare l'inossidabile binomio tradizione e turismo anche stavolta. Un abbinamento che ha visto su un fronte, quello del pianoro di San Marco (aldilà della cerimonia commemorativa per la festa della Liberazione), la solita immensa distesa di giovani e famiglie per il classico picnic fuori porta, mentre in città una nutrita presenza di visitatori provenienti da ogni parte d'Italia e qualcuno anche dall'estero per conoscere la città e scoprirne la sua reale bellezza. Tutto ciò con una temperatura primaverile a favorire le presenze e adeguati presìdi, soprattutto sul colle San Marco, per garantire sicurezza e scoraggiare inciviltà e vandalismo.
Il pianoro
Anche quest'anno l'effetto pianoro ha avuto la meglio, con centinaia di ragazzi e famiglie che hanno invaso tutta l'area verde principale sul colle San Marco attrezzandosi - tra barbecue e vettovaglie - per trascorrere una giornata all'insegna della tradizione che solo una scampagnata vecchia maniera riesce a garantire, disintossicandosi almeno per un po' dai social. Molti dei giovani presenti sul pianoro hanno anche pernottato sul pianoro, attrezzandosi con tende da campeggio e musica fino a tardi, per vivere questo 25 aprile a stretto contatto con la natura per quasi 24 ore. E nella notte c'è stata anche una sorta di discoteca all'aperto con musica ad alto volume. E, già nella mattinata, il pianoro stesso era diventato una sorta di grande tappeto colorato tra plaid, tavolini e sedie pieghevoli e i segnali di fumo dovuti alle bistecche messe a cuocere sulla brace. Insomma, un vero e proprio sold out per quel che riguarda l'esodo sul colle, considerando anche gli immancabili rallentamenti dovuti alle file di auto in circolazione per partecipare a questa festa della tradizione. Purtroppo si sono registrati due chilometri di coda che hanno fatto imbestialire molti automobilisti.
Le pattuglie
Sul posto, ovviamente, le pattuglie di vigili urbani in servizio hanno monitorato la situazione che, comunque, forse anche per l'ordinanza e il giro di vite sugli alcolici, è rimasta, fino al tardo pomeriggio, sotto controllo e senza alcun problema. La gradevole giornata primaverile ha contributo, come detto, anche a canalizzare verso il capoluogo piceno numerosi turisti, provenienti da diverse parti d'Italia e qualcuno anche dall'estero. Il centro storico, con gran parte degli ascolani impegnati in gite fuori porta o sul colle San Marco, è stato praticamente monopolizzato dai visitatori della città che oltre a visitare le bellezze architettoniche hanno non solo degustato le specialità locali a livello gastronomico, ma hanno anche approfittato dei tanti negozi rimasti aperti (al contrario di quanto avvenuto per Pasquetta) per fare un po' di shopping. Una dimostrazione del fatto che la città in periodi come questo ritorna ad attrarre turisti, indipendentemente dalle iniziative, per le sue potenzialità (seppure ancora poco conosciute).
Il rebus cartellone
E questo lascia ben sperare anche per i prossimi mesi, nonostante il punto interrogativo legato ad una estate che arriverà subito dopo il voto e, quindi, con un cambio di Amministrazione comunale e con un cartellone di eventi ancora tutto da programmare e da promuovere.
Luca Marcolini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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