Dopo i casi di positività dei giorni scorsi, gli offidani sono preoccupati.

Giovedì 17 Settembre 2020
Dopo i casi di positività dei giorni scorsi, gli offidani sono preoccupati. Il Sisp (servizio di igiene e sanità pubblica) che sta svolgendo un encomiabile lavoro, comunica che, attualmente, i contagiati del Coronavirus sono 18, tutti in condizioni buone di salute o con sintomi lievi e in isolamento domiciliare. Un dato che continua a rassicurare, ma non per questo bisogna allentare la guardia.
Che messaggio inviare agli offidani impauriti?
«La situazione dichiara il sindaco Luigi Massa - seppure seria, assume un contorno di inferiore gravità rispetto a quanto si poteva rischiare. Continuiamo nello stretto monitoraggio attivo. Un invito, comunque, a tutti di evitare allarmismi, chiacchiere, ipotesi ed illazioni, non fanno bene a tutta la nostra comunità. Informerò io degli aggiornamenti, come ho sempre fatto e continuerò a fare, sempre con la massima attenzione nel rispetto delle regole».
Intanto, a scopo precauzionale, il sindaco ha predisposto la sospensione delle attività sportive.
«Sì, per tutte le società ed enti sportivi, c'è il divieto di svolgere attività sportiva di squadra di qualsiasi natura negli impianti pubblici del territorio fino al 21 settembre. Per lo stesso motivo, è stata posticipata a lunedì la riapertura delle scuole anche se il 21 è giorno di votazioni, ma si ricorda che  l'amministrazione comunale aveva già trovato, per la tornata elettorale, le alternative all'utilizzo delle classi onde votare».
I presidenti e scrutatori hanno rinunciato?
«Pochi i casi di rinuncia legati alla pandemia, solo quattro».
Qualcuno sussurra che la pandemia ha inciso anche sulle presenze e gli affari in paese?
«Offida mantiene la sua capacità di accoglienza a conferma dell'inesistenza di zone rosse o blocchi di qualunque natura».
Quali sono le prospettive?
«Anche Settembre, dopo i mesi di Luglio e Agosto, sta registrando numeri strepitosi di visitatori e ciò conferma un dato: Offida resta attrattiva e meta di vacanza, nonostante l'emergenza Covid imponga precauzioni ed attenzioni, alla pari di ogni altra realtà».
Nicola Savini
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