Waterfront, sia fatta la luce Fari anche in corso Mazzini

Mercoledì 18 Settembre 2019
IL RESTYLING
ANCONA Chissà se nel dicembre 2020 girerà di nuovo la ruota panoramica di piazza Cavour. Ma l'Ancona Wheel, la giostra verticale alta 40 metri, confermatissima con i suoi 15mila punti luce nel cartellone 2019, rischierebbe l'anno prossimo di non essere più la principale attrattiva delle feste natalizie. Perché proprio in quei giorni, oltre alla ruota, all'albero di Natale e alle luminarie, l'amministrazione comunale dorica conta di poter accendere, con un vernissage altamente scenografico, anche la nuova illuminazione del fronte mare, la scia di 730 nuovi punti luce destinata a ridisegnare il profilo dell'Ancona by night da Porta Pia al porto antico e a valorizzare una ventina di luoghi simbolo della città. Con una prolunga che risalirà a illuminare anche la parte più bassa di corso Mazzini.
Il cronoprogramma
Il cronoprogramma dell'intervento di restyling da 2 milioni e 260mila euro, coperto dai fondi europei Iti e dai 400mila euro garantiti dall'Autorità portuale, riprende a macinare tappe dopo che nei giorni scorsi è arrivato il via libera della conferenza di servizi tra gli enti coinvolti: Comune, Autorità portuale, Capitaneria di porto, Soprintendenza, Curia Vescovile, Anconambiente e gestori delle reti. Erano chiamati a esaminare e proporre correttivi al progetto di fattibilità presentato dal raggruppamento temporaneo guidato dallo Studio Associato Sardellini Marasca Architetti di Ancona, che nel dicembre scorso s'era aggiudicato il bando europeo di progettazione.
Il bando europe
Lo staff di tecnici (ne fanno parte anche la Astrapto srl di Roma, gli ingegneri Gaetano Rocco e Diego Franzoni, l'architetto Valentina Porcarelli e il geologo Stefano Giuliani) in corso d'opera ha recepito gli input arrivati da committenti e soggetti interessati e così si è arrivati ai progetti definitivo ed esecutivo, che ora saranno sottoposti a un ultimo controllo da parte di una società esterna incaricata dal Comune. Nel giro di un mese la fase della progettazione sarà dunque ultimata e il Comune conta di pubblicare il bando europeo per la fornitura e la posa in opera della nuova illuminazione entro dicembre, anche per la necessità di rendicontare i fondi europei assegnati al progetto Iti Waterfront 4.0, di cui la nuova illuminazione è solo una delle tante tappe. A Palazzo del popolo sperano di poter aggiudicare l'appalto e avviare i lavori per l'estate prossima e concluderli nel giro di 4 o 5 mesi, in tempo per il Natale 2020. «Sarebbe uno scenario suggestivo - si limita a dire l'assessore comunale al Porto Ida Simonella - anche se i tempi dell'aggiudicazione degli appalti propongono sempre delle incognite che non dipendono da noi».
Assetto variabile
Il progetto propone un percorso scenografico di luci ad assetto variabile, controllato da un sistema di telegestione che con un personal computer consentirà di selezionare quali monumenti o scorci urbani illuminare in base alle situazioni e agli eventi. Saranno valorizzati dalla nuova illuminazione circa 20 capisaldi monumentali, simboli laici e religiosi di Ancona, che si snodano sia sul fronte mare che sui tre colli che guardano il mare, il Duomo sul colle Guasco, il Faro Vecchio sul colle dei Cappuccini e la Cittadella sul colle Astagno. Con 730 nuovi punti luce, molti dei quali in sostituzione di fari e lampioni ormai datati, il Comune potrà dimezzare il peso della bolletta energetica nelle aree interessate dal progetto, sia grazie ai nuovi fari a led con minor assorbimento di energia sia per gli alimentatori elettronici connessi a un sistema di controllo per la regolazione dell'emissione luminosa.
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