Tra promessi e già versati oltre 10 milioni per l'ospedale nella Fiera

Domenica 5 Aprile 2020
CIVITANOVA Atteso per domani l'inizio dei lavori per la realizzazione della struttura ospedaliera che ospiterà 90 posti letto di terapia intensiva nei locali della fiera. Prosegue la raccolta di fondi curata dal Cisom, il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta. Sarebbero già 9 (su un totale di 12 necessari) i milioni promessi da imprenditori che hanno risposto alla chiamata del governatore Ceriscioli per la realizzazione di una maxi-rianimazione dove ricoverare i pazienti più gravi. Oltre alla somma virtualmente donata dai benefattori della cordata Tanoni, già 1,2 milioni risultano versati sul conto corrente della Fondazione Cisom messo a disposizione per il progetto. Si stanno definendo i dettagli della convenzione che regolerà i rapporti tra Regione Marche e Cisom. La Fondazione potrebbe addirittura partecipare alla colletta con una donazione di mezzo milione di euro. Intanto ha già a disposizione un primo lotto di forniture gratuite, dagli estintori alle luci d'emergenza ad altri impianti, per un valore di circa un milione, da impiegare non appena inizieranno i lavori, che dovrebbero partire dalla posa degli impianti elettrici e idraulici e i lavori di carpenteria. Atteso in giornata il rientro a Civitanova di Patrizia Arnosti, la referente tecnica del team di Guido Bertolaso che ha seguito il progetto fiera, e del gruppo di tecnici e di operatori che seguiranno i lavori. Pratica amministrativa definita con le delibere della Regione che ha indicato il soggetto attuatore dell'opera definita necessaria dall'organismo tecnico che segue l'emergenza Covid 19 e del Comune che ha concesso la fiera in comodato gratuito. Il Cisom fornisce al governatore della Regione un report quotidiano con il dettaglio dei bonifici. L'assessore regionale alla protezione civile Angelo Sciapichetti sottolinea la grande risposta solidale arrivata da centinaia di marchigiani, come evidenzia anche l sindaco di Civitanova Sandro Ciarapica: «Si conferma il grande cuore dei marchigiani e dei civitanovesi in particolare. In tanti hanno deciso di contribuire nei limiti delle proprie possibilità. C'è chi contribuisce con 50 euro, con cento e chi, potendo farlo, si muove su cifre importanti. Oggi mi ha chiamato un'importante imprenditrice chiedendo cosa dovesse fare per versare centomila euro».
Luca Patrassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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