Spaccio, furti e vandali senza luci è una giungla

Sabato 13 Luglio 2019
LE REAZIONI
ANCONA Scendere in spiaggia, la sera, è come bendarsi gli occhi: le uniche luci sono quelle della luna e del firmamento. L'ideale per chi è in cerca di sballo - da queste parti, in riva al mare, girano i pusher - o di un po' di intimità. Non il massimo per chi prende l'ascensore, attivo fino a mezzanotte per la stagione estiva, e vorrebbe fare una tranquilla passeggiata sull'arenile, senza correre il rischio di inciampare o fare brutti incontri.
La mareggiata
Il problema dell'illuminazione al Passetto è atavico, ma è peggiorato negli ultimi anni, in particolare dalla mareggiata del 2015 che ha danneggiato i pali della luce preesistenti e ha lasciato in penombra quasi tutta la spiaggia cittadina. «Ma anche lungo la scalinata del Monumento non si vede niente di notte, è una vergogna - protesta Claudio Cerusico, storico operatore balneare del Passetto - La zona è frequentata, ci sono tanti giovani, possibile che il Comune non riesca a fare niente? Una nuova illuminazione è indispensabile, al di là del grave episodio accaduto l'altra sera. Qui servono anche telecamere e controlli più frequenti da parte delle forze di polizia perché ci sono giri strani, li vediamo con i nostri occhi. Sotto la palafitta qualcuno spaccia, non mancano i vandali e i furti: io stesso ne ho subiti una ventina in tutti questi anni. L'altra sera ho scoperto tre marocchini entrati nel mio ristorante, dopo aver forzato una porta. E poi siamo sempre costretti a fare gli spazzini perché arrivano gruppi di ragazzi carichi di bottiglie di alcolici che bivaccano e fanno festa in riva al mare. Queste cose accadono dappertutto, non solo al Passetto. Ma proprio perché è un luogo caro agli anconetani, bisognerebbe prendersene più cura». L'appello di Cerusico, per la verità, era stato raccolto mesi fa dal Comune che ha in disposto il ripristino e la riqualificazione di tutta l'illuminazione sull'arenile: previsti 26 punti luce dall'ascensore fino alla Seggiola del Papa, oltre a 6 nuovi pali dell'illuminazione, alti fino a 10 metri, nell'altro tratto, verso il ristorante. La burocrazia e qualche lungaggine di troppo, però, hanno dilatato i tempi.
L'ordine
«Il 4 febbraio ho dato ordine ad Anconambiente di procedere con il ripristino dell'illuminazione perché è una cosa a cui teniamo molto - spiega l'assessore Stefano Foresi -. Il materiale è stato ordinato ed è in magazzino, ma mancano ancora le autorizzazioni dei vari enti coinvolti, il Parco del Conero, la Soprintendenza, il Piano paesaggistico e la Capitaneria di Porto, senza le quali non possono partire i lavori. Il 26 giugno ho avuto una riunione con i vertici di Anconambiente e ho sollecitato l'intervento». Entro il 2021 il Comune ha messo in conto anche un progetto di riqualificazione e illuminazione della scalinata a mare del Passetto, inserito nel piano triennale dei lavori pubblici: spesa prevista, 400 mila euro.
s. r
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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