Sicurezza, aumentano i costi per affittare i cubi di cemento

Mercoledì 4 Dicembre 2019
LE DECISIONI
ANCONA I cubi di cemento pesano di più sul conto del Natale. Il Comune ha infatti dovuto cambiare in corsa la dotta a cui affidare il noleggio, trasporto e sistemazione degli elementi della sicurezza. Ma il budget è dovuto lievitare dai 45 euro (più iva) a 75 euro (più iva) per ciascuno dei 160 cubi di cemento. Così a fronte degli 8.784 euro messi in preventivo per la prima fornitura gli uffici comunali hanno dovuto impegnare ulteriori 5.856 euro «a copertura dei costi del servizio alla ditta La Gramigna, offerente il secondo miglio prezzo» come si legge nell'ultima determina. La fornitura dei blocchi di cemento si è rivelata una corsa a ostacoli. L'unica offerta arrivata al Comune dal mercato elettronico era «stata ritenuta non congrua». Dopo il forfait improvviso della ditta a cui era stato affidato il servizio il 20 novembre, ecco l'ulteriore scelta in corsa. Blocchi di cemento grezzi sottoposti in questi giorni ad alcuni test di impachettamento, a cura della M&P e di uno sponsor, così da mitigarne l'effetto visivo. Un nuovo prototipo è visibile in corso Garibaldi. Ma la maggiore spesa per i cubi di cemento, ancora usati come improvvisati portacenere, non è l'unica correzione apportata nel budget di 200mila euro per addobbi e spettacoli. Infatti i tecnici comunali hanno dovuto revocare l'affidamento del servizio di staff in quanto «dopo l'aggiudicazione provvisoria, in fase di controllo è emerso che l'azienda non è in possesso delle adeguate certificazioni», ovvero i patentini rilasciati dalla Prefettura. Il servizio è andato così alla seconda ditta classificata per un importo presunto di 18.640,26 euro (14,95 euro all'ora per un massimo di 1.022 ore).
Luci e murales
Potenziate anche le luminarie «per una maggiore qualificazione delle aree destinate alle manifestazioni natalizie e anche di alcuni altre aree periferiche della città». Così all'impresa che si è aggiudicata il bando per le luci natalizie è stato chiesto «di installare alcuni fili luminosi nei quartieri di Pietralacroce, Posatora e zona Pincio, un arco luminoso, una pagoda da istallare al Piano e un altro cono luminoso per Torrette». Il costo? 5.917 euro. A Collemarino invece la Giunta ha deciso di «riorganizzare il centro civico di piazza Galilei autorizzando la costituzione di un centro polifunzionale». E per l'apertura è stata deciso di rimuovere le numerose scritte che imbrattano «gli esterni dell'edificio» (per una spesa di 2.305 euro) e di realizzare dei murales. Per quest'opera «ci si è rivolti ad un artista locale particolarmente esperto di opere artistiche e che garantisce qualità ed adeguatezza rispetto ai temi e ai contenuti dell'opera artistica da realizzare sulle pareti dello stabile: William Vecchietti - si legge nella determina - Artista noto anche per essere il direttore artistico della manifestazione Ancona Crea». Per realizzare l'opera, l'artista ha chiesto un compenso di 1.750 euro lordo (+148,75 euro per l'Irap).
m. petr.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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