Scuole chiuse per 8 giorni, addirittura, anziché 7 come nella prima stesura.

Mercoledì 26 Febbraio 2020
Scuole chiuse per 8 giorni, addirittura, anziché 7 come nella prima stesura. Ma cos'è cambiato rispetto a lunedì a mezzogiorno? «Abbiamo preso consapevolezza che la situazione a distanza di 24 ore si è ulteriormente aggravata. Un contagio al confine della nostra regione, a Cattolica - ricordava Ceriscioli prima ancora che si sapesse di un possibile caso positivo anche a Pesaro - ci segnala che sono sempre più urgenti misure di contenimento». In conferenza stampa, a parte un tocco d'ironia sulla comodità di avere il telefonino scarico e dunque non raggiungibile da Palazzo Chigi, il governatore escludeva di aver adottato l'ordinanza in contrasto con il premier e il Governo.
«C'è stata disponibilità a trovare una soluzione condivisa e abbiamo chiesto di inserire nel prossimo decreto sul Coronavirus le Marche tra le Regioni attenzionate, visto che non ha senso affrontare il discorso della continuità territoriale solo in termini di province senza ancorarlo a dati oggettivi sulle distanze», dichiarava Ceriscioli. Ma le reazioni del Governo, già nei Tg della sera, smentivano questo clima di armonia ritrovata, parlando di ordinanza «che non rispetta la linea concordata oggi con le Regioni che sono fuori dall'area del contagio». Ceriscioli non fa un passo indietro. «È una scelta importante - illustra l'ordinanza - dove con il contributo di tutti potremo arginare l'ampliarsi del contagio. Una scelta che riguarda la nostra salute e chiediamo a tutti quanti di attenersi scrupolosamente alle indicazioni. Facendo ognuno il proprio dovere, sarà possibile fare una grande azione collettiva di contenimento del virus». E questa mattina si saprà con certezza se c'è anche il paziente-1 delle Marche, dopo 18 casi sospetti che avevano dato esito negativo.
Lorenzo Sconocchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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