Ponti, viadotti e gallerie la cartina delle urgenze

Venerdì 17 Gennaio 2020
LA SICUREZZA
ANCONA La mappa dei lavori straordinari è pronta. Ora il Comune attende solo di conoscere la ditta che si aggiudicherà il bando da 460mila euro (354mila l'importo a base d'asta) con cui mettere in sicurezza le 31 infrastrutture individuate dagli uffici tecnici dopo una serie di accurati sopralluoghi. Ponti, viadotti, svincoli, gallerie, sovrapassi, passerelle pedonali e sottopassaggi da Palombina al Guasco, dal porto traianeo alla Baraccola. Un complesso di 41 punti dove non è più possibile rimandare gli interventi.
L'analisi
«Dopo un lavoro immane dei tecnici, abbiamo la fotografia esatta degli interventi più importanti da eseguire nei prossimi mesi - sottolinea l'assessore alle manutenzioni Stefano Foresi - Dopo ogni sopralluogo è stata infatti redatta una scheda delle diverse necessità delle infrastrutture. Fermo restando che le verifiche vengono sempre compiute, questo progetto di consente di poter programmare gli interventi senza dover necessariamente effettuare gli interventi spot quando si presenta un'emergenza».
La tabella
Tra le prime situazioni da affrontare vi dovrebbero essere, anche alla luce dei calcinacci piovuti dalla volta della galleria Baldì dell'Asse nord sud, proprio le infrastrutture della bretella di 5 km dal centro alla Baraccola. Nella lista delle 31 opere da effettuare il punto più corposo riguarda infatti proprio l'Asse: oltre ai viadotti sono stati infatti segnati in rosso gli svincoli, i ponti su via Caduti del Lavoro, quelli denominati Università e del cimitero di Tavernelle, il viadotto per via Bocconi e tutte le gallerie. Nel primo pacchetto delle emergenze per l'assessore Foresi vi sono «anche il by pass della Palombella, il viadotto della Ricostruzione e il viadotto di via XXV Aprile al Pincio». La tabella dei punti d'intervento allegata alla delibera di Giunta di ottobre con cui si è dato l'ok a questa tornata di lavori straordinari compaiono anche il cavalcavia di piazza Italia, le gallerie Risorgimento e San Martino; i ponti del Poggio, Pietralacroce (ex-SP1), Via Brecce Bianche (inclusa la passerella Pedonale), Betelico a Massignano-Camerano, quelli delle vie Girombelli, Saline, Birarelli (zona anfiteatro), Scandali, Canale, Fioretti e quello Conocchio in via Mattei. Interventi in vista anche per i viadotti delle vie Paolucci, XXIX SettembreVanvitelli e Giovanni XXIII. Manutenzione straordinaria poi per il sovrappasso pedonale del Pinocchio e i sottopassi di via S. Margherita-Selandari e quelli che conducono in spiaggia all'altezza di Collemarino e Palombina. Lifitng in vista anche per le passerelle pedonali di Collemarino, Palombina (alla stazione e da Romano), in via Flavia e Ruggeri nonché quella del porto Traianeo (chiusa domenica scorsa per un asse sconnesso).
I fondi
«Ma questo sarà solo la prima tranche di interventi programmati - puntualizza Foresi - Al budget di 460mila euro previsto lo scorso anno si aggiunge infatti un altro investimento di 300mila euro inserito nel Bilancio 2020 che sarà all'attenzione del consiglio comunale nelle prossime settimane». Le offerte per la gara attivata dal Comune dovranno essere presentate entro il 2 febbraio, le buste saranno aperte il giorno dopo per arrivare poi all'affidamento dei lavori da completare «entro 365 giorni naturali e consecutivi» come prevede il disciplinare della gara con un importo base di 354mila euro. «L'accordo quadro contiene la disciplina inerente lo svolgimento dei lavori che saranno specificatamente e successivamente individuati ed affidati dal direttore dei lavori».
La nota
La mappa degli interventi è stata messa a punto a seguito della nota del Ministero delle Infrastrutture e trasporti che, dopo il crollo del ponte Morandi, aveva sollecitato «la verifica e monitoraggio sullo stato di conservazione delle opere di competenza». «L'amministrazione ha immediatamente costituto uno staff di tecnici - si legge nella delibera - A seguito dell'operazione di indagine e schedatura è stato predisposto il progetto di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza».
Massimiliano Petrilli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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