Più pazienti in terapia intensiva e 4 vittime

Martedì 16 Febbraio 2021

ANCONA Rispetto al report di domenica, che fissa l'istantanea con cui saranno valutati parametri del monitoraggio di venerdì prossimo, ieri è sceso leggermente il numero dei pazienti Covid ricoverati nelle Marche (620, -4), ma sono aumentati i casi più gravi, da terapia intensiva, saliti in un giorno da 80 e 83. Il calo complessivo, dovuto anche a 14 dimissioni, è legato ai saldi nelle aree semi intensiva (156 ricoveri, -4) e nei reparti non intensivi, dove i pazienti sono scesi 381 (-3). Il bollettino del Servizio Sanità della Regione segnala poi 192 pazienti positivi ospiti di strutture territoriali e 50 assistiti nei pronto soccorso, due categorie tecnicamente non annoverate tra i ricoverati. In aumento i positivi in isolamento domiciliare da 7.506 a 7.524, mentre gli attualmente positivi (ricoverati più isolati) sono 8.144. Tra dimessi e guariti, dall'inizio della pandemia sono 50.676 i marchigiani sopravvissuti all'incontro con il Coronavirus. Nell'ultima tornata di analisi, su 495 persone sottoposte a test molecolare, i casi di infezione sono stati 128, oltre a 15 positivi su 106 test antigenici che dovranno essere sottoposti a tampone molecolare di conferma. I 128 casi accertati ieri riguardano in gran parte la provincia di Ancona, con 90 casi, seguita da Macerata con 23, Pesaro Urbino con 5, Fermo e Ascoli Piceno con 2 a testa. Il totale dei contagi nelle Marche adesso sfiora i 61mila. Sempre doloroso il bilancio delle vittime correlate all'epidemia, anche se il bollettino di ieri è tra i meno pesanti della seconda ondata, con 4 decessi: 3 uomini e una donna di età tra i 73 e i 99 anni, tutti con patologie pregresse, residenti a Corinaldo, Vallefoglia, Montegranaro e Ancona. Il totale delle vittime marchigiane dall'inizio dell'emergenza sanitaria sale 2.120.
l. s.
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