«Per il Covid c'è carenza di sacche di sangue»

Lunedì 17 Gennaio 2022

ANCONA Carenze di sangue in diverse regioni d'Italia, dovute alla nuova ondata di contagi Covid-19 da ascrivere alla diffusione della variante Omicron. A lanciare l'allarme è il Centro nazionale sangue (Cns). «Sono al momento 1.240 le sacche di sangue richieste tramite la bacheca di Sistra, il Sistema informativo dei servizi trasfusionali, ma è probabile che i numeri possano peggiorare ulteriormente nelle prossime settimane causando il rinvio di interventi di chirurgia elettiva in vari ospedali d'Italia per preservare le scorte di emocomponenti», si legge in una nota. «La situazione è in via di costante monitoraggio da parte del Centro nazionale sangue, delle Src e del Civis, il Coordinamento delle principali associazioni di donatori di sangue in Italia (Avis, Croce Rossa, Fidas e Fratres) e l'appello è, per chiunque sia in buona salute, di contattare il proprio centro di raccolta più vicino per prenotare una donazione». Non è una cosa insolita - ricorda il Cns - che nei primi mesi dell'anno, in coincidenza del picco di diffusione dell'influenza, si registrino carenze di sangue. Ma in queste prime settimane la situazione è aggravata ancor più dalla nuova ondata pandemica che costringe donatori e in alcuni casi anche il personale addetto alla raccolta a sottostare a periodi di quarantena, o per aver contratto il virus o per aver avuto dei contatti con persone positive.

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