Pali divelti e fioriere gettate per terra

Martedì 3 Dicembre 2019
ANCONA Dispetti, atti vandalici veri e propri, bottiglie e sporcizia lasciate ovunque. Ciò che per alcuni è movida, per chi abita il centro diventa spesso un vero e proprio calvario. E' la difficile convivenza che assilla non soltanto Ancona ma ogni tessuto urbano in cui si connettono funzioni così diverse ma ugualmente fondamentali per la comunità. Quanto sia difficile, questa convivenza, lo testimoniano anche episodi recenti che hanno contrassegnato la cronaca. Dieci giorni fa, la notte del 20 ottobre, dopo la festa universitaria a Villarey, in via Indipendenza alcuni sconsiderati se la sono presa con il palo della segnaletica che indica un parcheggio riservato ad un ragazzo disabile. L'hanno scardinato e l'hanno trascinato 50 metri più avanti. Un episodio sgradevole, per il quale il rettore Gian Luca Gregori si è subito scusato, che un anno prima aveva avuto un precedente ancora brutto più feci davanti al portone e bottiglie di alcolici ovunque. Poco prima di Ferragosto, invece, il raid vandalico aveva interessato via degli Orefici e via Lata. Per la precisione, si è trattato del terzo raid in 4 mesi, una frequenza che aveva fatto sbottare i commercianti che custodiscono le due strade come un vero e proprio scrigno. Nel mirino le fioriere, gettate a terra. Le spycam di un negozio d'abbigliamento avevano ripreso la scena: dalle immagini si riconoscono distintamente i volti dei due teppisti. Hanno tra i 20 e i 25 anni, t-shirt e bermuda, uno portava gli occhiali, l'altro uno zainetto sulle spalle. Uno scempio che non si può classificare come una semplice bravata.
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