Minacce simili le hanno rivolte a un ragazzo che vive al Coppo di Sirolo e li ha

Domenica 3 Novembre 2019
Minacce simili le hanno rivolte a un ragazzo che vive al Coppo di Sirolo e li ha sorpresi a rubare nell'appartamento dei vicini in via 8 Marzo, la sera del 13 ottobre, dopo che già una settimana prima avevano svaligiato tre appartamenti nello stesso condominio: «Fermati o spariamo». Sembravano fare sul serio, si sono portati le mani alle tasche, come se avessero davvero una pistola. Forse quella rubata nella villetta di un ex poliziotto in pensione a Montacuto, lo scorso 6 ottobre: si sono portati via, oltre ai gioielli della moglie, anche una scatola piena di proiettili. Quanto basta per farsi prendere dalla paura e convincere anche i più coraggiosi ad evitare gesti eroici: con questa gente non si scherza. Certo, è allarme rosso. Una ventina le case svaligiate in meno di un mese: di questo passo subirà un'impennata la media, già ragguardevole, di 4 colpi in abitazione al giorno che, stando a un'indagine sulla criminalità 2018 pubblicata dal Sole 24 Ore, collocano la provincia di Ancona al 49° posto nella speciale classifica del terrore con 1454 furti denunciati in un anno. D'altronde, non c'è Comune che sia stato risparmiato dalla banda. A Filottrano è stata depredata un'intera palazzina la sera dell'11 ottobre: i rocamboleschi inseguimenti a Jesi e Fabriano, durante la notte stessa, sono andati a vuoto. Ed è forte il sospetto che anche i raid compiuti il 26 ottobre a San Biagio (una manita di furti) e ad Ancona, nella zona di Monte Dago, dove hanno saccheggiato pure la villa di un ingegnere, siano riconducibili all'imprendibile gang dell'Audi.
Stefano Rispoli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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