LA RIQUALIFICAZIONE
ANCONA Inizia la rinascita dello stadio Dorico, con un nuovo

Martedì 23 Luglio 2019
LA RIQUALIFICAZIONE
ANCONA Inizia la rinascita dello stadio Dorico, con un nuovo campo in erba sintetica, un moderno impianto d'illuminazione e un nuovo campetto da calcetto coperto. Dopo un sopralluogo dell'assessore allo Sport, Andrea Guidotti, dei tecnici comunali e della ditta Cme di Modena, ieri mattina è stata firmata la consegna dei lavori. L'impresa avrà ora 90 giorni di tempo per ultimare i lavori entro ottobre. «È un intervento importante che aspettiamo da anni dichiara Guidotti e gli uffici stanno preparando il bando per la gestione dell'impianto».
Le fasi
La prima fase dei lavori che, sarà ultimata tra tre mesi, prevede un terreno di gioco in erba sintetica, un campo da calcetto coperto e l'intervento sull'illuminazione con otto nuove torri faro. Tra qualche mese 36 fari a led illumineranno lo stadio, grazie ai nuovi otto pali in acciaio alti 15 metri, posti lungo i lati del campo da gioco, al di sopra dei quali verranno collocati i fari a led (potenza 914 Watt). Questi interventi, per i quali sono stati messi a bilancio 700mila euro, sarebbero dovuti iniziare a fine giugno e lo slittamento è dipeso dal nuovo decreto Sblocca cantieri. Nel giorno in cui la procedura della gara per il Dorico era partita, è entrato in vigore il nuovo decreto che ha modificato i termini delle gare pubbliche e l'Amministrazione ha dovuto ritirare la gara.
Il cantiere
Dopodiché il Comune ha pubblicato il nuovo avviso di gara, ieri c'è stata la consegna dei lavori e nei prossimi giorni l'impresa allestirà il cantiere. «Durante i lavori spiega Guidotti - gli allenamenti potranno essere fatti in tanti altri campi della città che sono stati rimessi a posto. Non ci sarà nessun problema, gli spazi a disposizione ci sono». Poi nel 2020 si passerà alla fase due del progetto, con 900mila euro a bilancio destinati soprattutto a sistemare l'attuale zona della tribuna coperta e degli spogliatoi. Probabilmente si procederà con la demolizione e la ricostruzione della struttura. Il terzo step è previsto nel 2021, con un investimento da 800mila euro che riguarderà la demolizione della gradinata laterale, la sistemazione della curva e del portale d'ingresso, la parte di maggiore interesse storico-culturale, visto che risale all'inizio degli anni 30, quando lo stadio venne costruito al posto di un vecchio impianto di tiro a segno. La Soprintendenza, nelle sue prescrizioni, ne chiede non solo la conservazione ma anche il restauro.
La demolizione
Per le gradinate è stato dato invece il nulla osta alla demolizione perché costruite in epoca più recente. Per il restyling del vecchio stadio Dorico al Viale, dunque, il piano triennale delle opere pubbliche della giunta Mancinelli destina 2,4 milioni da qui al 2021 e l'obiettivo del Comune è di fare del Dorico un luogo utilizzabile per vari sport e uno spazio da vivere per tutto il quartiere, con iniziative sia d'estate che d'inverno.
Micol Sara Misiti
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