L'EPIDEMIA
ANCONA «Il virus continua a girare e nell'ultima settimana abbiamo

Lunedì 6 Dicembre 2021

L'EPIDEMIA
ANCONA «Il virus continua a girare e nell'ultima settimana abbiamo registrato anche l'impatto nella crescita dei ricoveri. Raccomando la massima attenzione». L'appello domenicale del presidente della Regione Francesco Acquaroli arriva ad un passo dall'esordio del Super Green pass e dalla decisione - almeno per il momento - di non rendere obbligatoria la mascherina all'esterno in tutte le Marche. Si va avanti senza ulteriori giri di vite, con il certificato verde rafforzato che entra in vigore da oggi e con il Green pass base esteso però anche su treni, autobus, navi e aerei.
La preoccupazione
Si va avanti senza nuove ordinanze, ma senza nascondere che la situazione ospedaliera sta peggiorando e che serve cautela soprattutto in caso di assembramenti: «Con questo fine settimana e il ponte dell'Immacolata - ha ribadito il governatore - inizia il periodo delle festività natalizie con tantissime manifestazioni che si svolgeranno nella nostra regione. Raccomando a tutti la massima attenzione: è indispensabile da parte di tutti un atteggiamento responsabile e prudente per cercare di mantenere sotto controllo la curva del contagio e i conseguenti ricoveri ospedalieri». Perchè ieri con il ricovero di altre tre pazienti in terapia intensiva e nonostante l'aumento dei posti letto - le Marche hanno superato la soglia di allarme (10%) decisa dal governo per le Rianimazioni. Siamo arrivati a 29 degenti e all'11,6% di posti letto occupati da pazienti Covid sul totale di quelli disponibili. Resta stabile al 10% la percentuale dei malati con il coronavirus nell'Area medica che ieri erano 97 con quattro dimissioni registrare in giornata. Per passare in zona gialla bisogna arrivare al 15% di posti letto occupati sul totale ed avere un incidenza di 50 casi per 100mila abitanti.
I dati in crescita
In regione con gli ultimi positivi individuati ieri, 474, siamo arrivati a 193,48: quindi il passaggio di colore è affidato solamente all'Area medica che ancora si trova sotto soglia e non è escluso che le Marche vadano in giallo dal 20 dicembre o al massimo dal 27. I tre nuovi ricoveri in terapia intensiva invece sono due pazienti vaccinati ma con patologie e un paziente senza vaccino, mentre l'età media nei reparti di Rianimazione è di 61 anni. «La prossima settimana inizierà una campagna informativa sulla vaccinazione», ha rimarcato il presidente Acquaroli, per spingere ancora sulle terze dosi ed arrivare con una informazione precisa al 16 dicembre, quando scatterà la profilassi per i bambini dai 5 agli 11 anni.
Il dossier
Una tappa fondamentale per il governatore che proprio sul Corriere Adriatico aveva evidenziato la necessità di far passare messaggi chiari e corretti sulla profilassi anti Covid. L'Osservatorio epidemiologico regionale ieri ha registrato altri due decessi, quelli di una 75enne di Ripatransone, e di una 84enne di Civitanova Marche, che fanno salire il totale a 3.160 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Ma soprattutto evidenzia come il contagio si stia diffondendo maggiormente nella fascia di età 45-59 anni ( ieri 113 casi), seguita da quella 25-44 con 105 sempre nelle ultime 24 ore. Dei 474 positivi segnalati sono 58 i casi tra i bambini 6-10 anni, cioè gli alunni della scuole elementari, mentre le fasce di età tra 11 anni e 18 anni ne totalizzano 68. Tra i 60-69enni ci sono 38 casi, 30 tra i 70-79enni, 15 tra gli 80-89enni, 3 tra i 90enni e oltre.
Maria Teresa Bianciardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA