L'EPIDEMIA
ANCONA Il limbo di Natale prima del ritorno sui banchi. Ora che le

Martedì 28 Dicembre 2021

L'EPIDEMIA
ANCONA Il limbo di Natale prima del ritorno sui banchi. Ora che le scuole sono chiuse per le festività, si guarda con attenzione ed una punta di preoccupazione al 7 gennaio, quando gli studenti rientreranno in classe dopo i pranzi con i parenti, i cenoni ed i festeggiamenti per il nuovo anno. Un'incognita che potrebbe tradursi in un ritorno massiccio della didattica a distanza, nel caso in cui il numero dei positivi in età scolare dovesse crescere sensibilmente, costringendo intere classi in quarantena. Situazione critica che risente anche della difficoltà del sistema sanitario regionale nel portare avanti il tracciamento in ambito scolastico quando i casi Covid impennano.
I contagi
Negli ultimi sette giorni dal 21 al 27 dicembre , il totale dei contagi registrati tra i ragazzi dai 6 ai 18 anni ha raggiunto quota 882 unità, con un picco di 185 segnalati nella sola giornata della Vigilia. La maggior parte delle positività sono state riscontrate nel segmento di studenti che frequenta la scuola Primaria (376 casi tra i 6 ed i 10 anni), molte di più anche rispetto alle Superiori (14-18 anni), che si fermano a 296 nuovi casi in sette giorni. Nella fascia d'età che frequenta le secondarie di secondo grado (11-13 anni), infine, si sono contagiati in 210. Segno evidente di come il virus circoli anche tra i più giovani. L'unico modo per arginare il contagio ora che pende anche l'incognita Omicron è procedere spediti con la campagna di vaccinazione e da ieri mattina alle 10 sono stati aperti gli slot di prenotazione della terza dose per i ragazzi di 16 e 17 anni e per i soggetti fragili tra i 12 ed i 15 anni, che abbiano effettuato la seconda dose da almeno cinque mesi. Le somministrazioni partiranno oggi e la platea complessiva conta 82.162 persone.
La profilassi
Ma, a ieri, avevano maturato i requisiti temporali in 11.380 8180 nella classe 16-17 anni e 3200 nel gruppo dei fragili dai 12 ai 15 anni e, di questi, si sono prenotati in 1649. Quasi la metà (882) nella provincia di Ancona, seguita da Pesaro Urbino a quota 353. Nell'Ascolano, sono state registrate 207 prenotazioni ieri, mentre nel Maceratese il dato si è fermato a 139. Chiude l'elenco il Fermano con 113 dosi booster prenotate in questo segmento di popolazione. Non una partenza con il turbo, insomma, forse complice anche il periodo festivo. Fatica a decollare anche la campagna vaccinale nella fascia pediatrica, con il Ministero della Salute che per le Marche rendiconta, a ieri, 2.138 somministrazioni nei bimbi tra i 5 e gli 11 anni. Parliamo di circa il 2% della platea.
Il report
Al momento registrano un'adesione più bassa solo Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Un record negativo che si spera di poter invertire a stretto giro di posta dato che, come dimostrano i bollettini quotidiani dell'Osservatorio epidemiologico regionale guidato dal dottor Marco Pompili, il virus circola parecchio anche tra i più piccoli. E, benché in questa fascia di età sia limitato il numero di casi che sviluppano le forme più gravi della malattia provocata dal Covid, al momento ci sono un paziente in terapia intensiva e quattro in area medica all'ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. Più contenuta, invece, almeno per adesso, la circolazione del virus tra i bambini da 0 a 5 anni.
Martina Marinangel
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