L'EPIDEMIA
ANCONA Da 1.168 pazienti ricoverati per Coronavirus a fine marzo ai

Sabato 23 Maggio 2020
L'EPIDEMIA
ANCONA Da 1.168 pazienti ricoverati per Coronavirus a fine marzo ai 116 di ieri. In meno di due mesi i reparti Covid delle Marche hanno liberato 9 posti letto su 10, rapporto che vale anche per le terapie intensive, dove i malati più gravi sono scesi nello stesso periodo da 168 a 15. La contabilità ospedaliera misura la regressione dell'epidemia nelle Marche, come anche il profilo piatto della curva dei contagi. Ne sono stati diagnosticati altri 8 su 1.006 tamponi esaminati giovedì nei laboratori marchigiani di Virologia (neanche uno ogni 120), che fanno salire il totale a 6.697 con un aumento giornaliero impercettibile, dello 0,1%, inferiore alla media nazionale dello 0,3%. Negli ultimi cinque giorni i test positivi nelle Marche sono stati appena 30 su più di cinquemila campioni processati.
Piccole dosi
Che il virus nelle Marche circoli ormai solo in piccole dosi, lo dimostra anche l'indice Rt che misura la diffusività del Sars-Cov-2, quante persone cioè è capace di infettare ogni contagiato primario. Ce ne vogliono più di due per trasmettere il Coronavirus a una terza, visto che ieri l'Istituto superiore di Sanità ha stimato a 0,48 l'Rt delle Marche nel secondo report sul monitoraggio delle Regioni.
Zone immuni
Ci sono intere zone delle Marche ormai praticamente liberate dall'epidemia. Nell'ultima tornata di analisi, 2 positivi sono della provincia di Pesaro Urbino (salita a 2.738), 2 di Ancona (1.862), 3 di Macerata (1.113), mentre restano senza contagi le province di Ascoli Piceno (290 casi positivi) e Fermo (464), quest'ultima di nuovo a 0 dopo il rialzo di giovedì dovuto a sei casi positivi di soggetti asintomatici emersi durante la mappatura del personale del tribunale e dall'esame di un tampone in una Rsa, prima di un ricovero. Al percorso dei primi tamponi eseguiti quotidianamente, si aggiungono infatti i test fatti per il percorso guariti e quelli di controllo dei positivi emersi dagli screening sierologici.
Purtroppo di Coronavirus si continua a morire: ieri il Gores ha registrato altri tre decessi, che fanno salire il totale a 933, dopo la giornata senza lutti di giovedì. Ma dall'inizio di aprile continua ad allentarsi la pressione sugli ospedali. Sono saliti a 3.929 (+72 in 24 ore) i dimessi e guariti e così la curva dei ricoverati prosegue la sua china ripida, arrivata a 116 ricoverati (giovedì erano 127), di cui 15 in terapia intensiva (-1). La maggior parte dei pazienti in rianimazione (6) si trova all'ospedale di Torrette, due a Fermo, uno a Jesi, tre a testa negli ospedali di Camerino e San Benedetto. Chiusa ormai da cinque giorni la rianimazione Covid di Marche Nord, reparto che aveva soccorso fino a 40 pazienti al giorno.
L'isolamento domiciliare
Dei pazienti meno gravi, ne restano 59 ricoverati in reparti non di terapia intensiva, 42 nelle aree post acuzie, mentre sono 177 gli ospiti in strutture territoriali tipo Rsa. Netto calo anche per i malati in isolamento domiciliare, che sono ora 1.652 (ieri 1.705) e assottigliano ancora il gruppo dei positivi attuali, malati con l'infezione ancora attiva: erano più di 3.200 a inizio maggio, ieri non arrivavano a 1.800.
Di questo trend al ribasso su più fronti si nota chiaramente il profilo nell'ottavo Instant Report di Altems, il rapporto settimanale che l'Alta scuola di economia e management dei servizi sanitari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dedica ai modelli organizzativi con cui le regioni italiane affrontano l'emergenza da Covid-19. Anche nel report della settimana dal 13 al 19 maggio, la prima interamente compresa nella fase 2 del post lockdown iniziata il 4, gli indicatori relativi alle Marche mostrano una buona tenuta dopo l'allentamento della quarantena. L'incidenza settimanale dei nuovi casi è scesa a 7,02 ogni 100 mila abitanti, in deciso calo rispetto alla settimana precedente (11,54) e sotto la media nazionale (9,08). E negli ultimi giorni è scesa ancora, visto che ieri il report dell'Istituto Superiore della Sanità segnalava per le Marche un'incidenza di 5,64. In una settimana gli attuali positivi sono scesi di 1.080 unità e i ricoverati Covid di 93
Positività al test
Nella settimana considerata l'indice di positività rispetto ai test effettuati registra nelle Marche un valore di 0,02 (un positivo ogni 50 esaminati) in linea con il trend generale in Italia e assai minore di regioni come Liguria (0,06) e Lombardia (0,05). La Regione Marche finora ha sottoposto a test diagnostico il 3,72% della popolazione, contro una media nazionale del 3,31%.
Lorenzo Sconocchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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