L'AMBIENTE
ANCONA Ferragosto in spiaggia sì, ma senza fare il bagno. Colpa

Giovedì 15 Agosto 2019
L'AMBIENTE
ANCONA Ferragosto in spiaggia sì, ma senza fare il bagno. Colpa del maltempo, un temporale breve ma intenso che ha comportato l'apertura degli scolmatori a mare e ha fatto scattare l'ennesimo divieto di balneazione. Tuffi off limits, dunque, in tutto il litorale di Palombina, dal confine con Falconara al porticciolo di Torrette, ma anche sotto il Cardeto e sotto la piscina del Passetto (si salvano la spiaggia dello stabilimento Il Valentino, il tratto davanti all'ascensore e le grotte verso la Seggiola del Papa). Il provvedimento a tutela della salute pubblica, diramato ieri dal Comune, verrà revocato solo quando l'Arpam comunicherà il cessato allarme. Già, ma quando? Con apposita ordinanza, il sindaco Valeria Mancinelli ha imposto il dimezzamento dei tempi delle analisi, da 48 a 24 ore, compatibilmente con l'attività dei laboratori che, però, sono chiusi a Ferragosto e nei festivi. Insomma, il divieto di balneazione potrebbe permanere fino alla prossima settimana, per la disperazione degli operatori. «Ci mancava solo questa, è la ciliegina sulla torta di un'estate negativa - commenta Marco Calbucci, presidente della Co.Ba., la cooperativa dei bagnini di Palombina - Come facciamo a dire alle famiglie che devono tenere i bambini lontano dall'acqua? Che peccato, proprio adesso che la stagione si era ripresa e le nostre spiagge sono super affollate anche la sera. A settembre torneremo alla carica con il nostro progetto di prolungare gli scolmatori fino a 300 metri nel mare: non risolverà il problema degli sversamenti, ma quello dei divieti sì. Il progetto del Comune non convince per tempi e investimenti». E' un intervento faraonico (8 anni per 22 milioni) quello illustrato in tandem dai sindaci di Ancona e Falconara, in collaborazione con Viva Servizi.
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