IL MONITO
Se non è un preavviso di sfratto poco ci manca. Carlo Ciccioli,

Martedì 30 Giugno 2020
IL MONITO
Se non è un preavviso di sfratto poco ci manca. Carlo Ciccioli, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia allunga le mani su palazzo Raffaello lanciando un monito molto netto su quello che negli uffici sta camminando sotto traccia. Nelle ultime settimane ci sono state una serie di nomine quanto meno sospette in ambito regionale che, secondo Ciccioli, non rispondono a logiche lineari ma appartengono a partite di scambio tipiche dei semestri bianchi.
Le promozioni fast
Insomma una sorta di prontuario ad hoc di promozioni fast. «In questi giorni i vertici regionali, gli assessorati e l' Asur Marche - attacca il coordinatore di FdI - si danno un gran da fare per sfornare una serie interminabile di nomine, graduatorie, concorsi onde arrivare a formalizzare organigrammi amministrativi e sanitari prima della scadenza della giunta regionale, già in proroga straordinaria dal 31 maggio a causa dell'emergenza coronavirus, e sostanzialmente in ordinaria amministrazione. Tutto ciò per precostituire assetti, dirigenze e gestioni a futura memoria».
La zampata
Ciccioli lancia un avviso e sferra la zampata che si fa forte di sondaggi che danno il centrodestra in netto vantaggio. Anche se la corsa, ovviamente, è ancora molto lunga. «Umilmente mi permetto di suggerire alla giunta regionale di non procedere in tal senso in quanto tutto ciò, oltre ad essere scorretto dal punto di vista politico è foriero di pregiudizio nei confronti dei nominati, a meno che non si tratti di procedure a lungo attese di sostituzioni indispensabili». Da qui scatta il preavviso di sfratto che significa: stiamo annotando tutto e smonteremo tutte queste promozioni indebite.
Il «prevedibile cambio»
«Questo comporterebbe - continua Ciccioli - nel caso di un prevedibile cambio del governo regionale, contenziosi, revoche e necessità di tutoraggi da parte di altri nei confronti dei nominati, in quanto non espressione dei nuovi indirizzi di governo, nonché porrebbe in cattiva luce i prescelti aldilà del loro effettivo valore, della loro esperienza e capacità. Ovviamente siamo molto attenti a queste nomine, in questa delicata fase pre-elettorale, alla vigilia del rinnovo del consiglio regionale previsto a settembre.
a. t.
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Ultimo aggiornamento: 05:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA