GLI INVESTIMENTI
ANCONA «Un altro luogo del cuore e dell'identità di

Lunedì 17 Febbraio 2020
GLI INVESTIMENTI
ANCONA «Un altro luogo del cuore e dell'identità di Ancona torna a vivere». Parole del sindaco Valeria Mancinelli, pronunciate il primo giugno scorso in occasione del vernissage del parco dei Laghetti appena rinnovato. Che il Passetto sia davvero nel cuore della giunta comunale (oltre che degli anconetani) lo dimostrano gli investimenti che dal 2017 a oggi, e proseguendo oltre fino al 2022, ha destinato alla zona del Monumento, ai suoi belvedere e giardini, fino alla sicurezza della falesia.
Il piano triennale
Gli impegni di spesa per il Passetto (per metà già tradotti in opere realizzate) raggiungono i 6,4 milioni di euro, tenendo conto degli investimenti statali contro il rischio di frane, di cui il Comune sarà soggetto attuatore, e anche del programma triennale delle opere pubbliche approvato a fine gennaio in consiglio, che prevede investimenti sia per il restauro del Monumento ai Caduti (400 mila euro) che della scalinata a mare (390mila euro). La stagione dei grandi investimenti per il Passetto era iniziata con la manutenzione straordinaria degli ascensori, inaugurati il 21 giugno 2017 dopo il restyling da due milioni di euro (1,23 per la parte edilizia e 770mila euro per l'impiantistica).
Poi l'amministrazione ha speso 750mila euro per il parco dei Laghetti inaugurato il primo giugno (ma ha già dovuto rimetterci mano svuotando le vasche, perché l'acqua senza ricircolo s'intorbidiva) e 130mila euro per il nuovo percorso in travertino tra la pineta e gli ascensori, due opere finite nell'inchiesta Ghost Jobs sugli appalti truccati in Comuni. Stessa sorte per i lavori destinati al rifacimento del marciapiede di via Thaon de Revel, sopra le piscine, tuttora bloccati perché a occuparsene doveva essere, per un importo di 116.374 euro, la ditta Duca Marco & C di Cupramontana, coinvolta anch'essa nell'inchiesta.
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