Flaminia: la beffa del restyling Ultimo tratto, azienda sparita

Mercoledì 24 Luglio 2019
IL CASO
ANCONA Flaminia e l'appalto maledetto: storia di un cantiere che proprio non riesce a partire. La saga infinita dei lavori di asfaltatura previsti nel tratto che va da piazza Rosselli al bypass della Palombella si arricchisce di un nuovo capitolo, con il Comune ad un passo dalla risoluzione del contratto in danno della ditta Co.Ge.Ca per non aver ancora avviato il cantiere, nonostante le numerose sollecitazioni da parte degli uffici.
Le lettere
«Gli ordini di servizio non sono stati rispettati è il j'accuse dell'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Manarini e quindi stiamo iniziando un procedimento di contestazione che potrebbe portare alla risoluzione del contratto con revoca dell'appalto». Una presa di posizione netta, legata anche ai precedenti burrascosi con la ditta calabrese, che da oltre un anno tiene nel limbo i lavori a dir poco urgenti di asfaltatura. Ma procediamo con ordine. Intanto, le buone notizie. Nel tratto che dal bypass della Palombella arriva fino all'incrocio con via Conca a Torrette, i lavori sono stati ultimati nelle corsie a monte, mentre in quelle lato mare il cantiere riprenderà la settima dopo Ferragosto. Su questa parte della Flaminia opera la Edumol Costruzioni e impianti di Fondi, in provincia di Latina, che si è aggiudicata l'appalto da 800mila euro con un ribasso d'asta del 21,29%.
Il ribasso
Diversa la situazione nell'altra metà dell'arteria stradale tra le più trafficate della città, dove i lavori sono invece stati affidati, si diceva, alla Co.Ge.Ca. (Costruzioni Generali Calabresi) Sas di Perrone Damiano e C., con sede a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, che ha vinto la gara d'appalto da 500mila euro, con un ribasso del 18,4% sull'importo. «Il contratto è stato firmato intorno alla metà di giugno ricostruisce le tappe Manarini e i lavori sarebbero dovuti iniziare all'incirca a metà luglio, ma ancora non sono partiti nonostante le nostre intimazioni, cadute nel vuoto. Noi abbiamo seguito prontamente tutto l'iter, anche in considerazione dei pregressi della ditta». Pregressi che partono da lontano. Nelle intenzioni del Comune, infatti, il cantiere affidato alla Co.Ge.Ca. si sarebbe dovuto inaugurare addirittura tra il maggio ed il giugno del 2018. Ma il cronoprogramma è stato sconvolto da una serie di intoppi burocratici e da un'inchiesta della magistratura per appalti pilotati in Calabria.
L'urgenza
La Giunta aveva approvato il progetto definitivo il 20 marzo 2018, giudicando i lavori urgenti per la sicurezza di auto e pedoni e imputando le colpe del deterioramento del manto stradale ai passati interventi di posa di sottoservizi da parte delle imprese private, con rattoppi frammentari, e alle pessime condizioni meteo nel periodo febbraio-marzo, che hanno provocato il peggioramento dello stato di conservazione della sede stradale. Il 6 aprile 2018 il Comune aveva sorteggiato 15 ditte, invitandole a presentare un'offerta, e il 6 giugno era stata effettuata l'aggiudicazione provvisoria dei lavori alla Co.Ge.Ca per l'asfaltatura del tratto tra la stazione e il bypass. L'aggiudicazione definitiva aveva dovuto attendere la documentazione completa che attestava la regolarità delle autocertificazioni presentate dalla ditta appaltatrice e ad agosto, periodo di ferie, molti enti avevano lavorato a regime ridotto comportando intoppi e lungaggini. Come se non bastasse, a dilatare ulteriormente i tempi, ci si era messa anche la scoperta, nel luglio 2018, che la ditta era stata coinvolta in un'inchiesta per appalti pilotati in Calabria.
Il nullaosta
Ma dopo una lunga disamina delle varie implicazioni giudiziarie, il Comune, lo scorso aprile, ha concluso che non c'erano le condizioni per revocare l'appalto, visto che il casellario giudiziale dell'impresa calabrese risulta al momento pulito. «Siamo stati obbligati ad andare avanti con l'aggiudicazione della gara la ditta Co.Ge.Ca spiega l'assessore perché nulla ostava dal punto di vista normativo». Intanto però, i lavori nel tratto puntellato di voragini restano al palo, con il mese delle ferie per eccellenza ormai alle porte. Un cantiere a doppia velocità, dunque, quello di quasi due km lungo la Flaminia, con il lotto dal bypass a via Conca che procede spedito, mentre l'altro non si sa neanche quando partirà. Nello strato di asfalto da rifare saranno inseriti anche teli bitumati fibro-rinforzati in fibra di vetro per migliorare la durata nel tempo della carreggiata e anche la sua capacità di sopportare il passaggio dei camion.
Martina Marinangeli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA