Covid, tre vittime in 24 ore 10 pazienti in rianimazione Positivi sempre in aumento

Domenica 18 Ottobre 2020
L'EPIDEMIA
ANCONA Ogni dieci tamponi testati ne esce uno positivo al Sars-Cov-2 e così anche ieri i nuovi contagi nelle Marche hanno superato quota 100, per il quarto giorno consecutivo. Esattamente 121, su 1221 campioni esaminati nel percorso nuove diagnosi, il 9,7%, con un tasso di positività crescente ormai dall'inizio di ottobre, salito progressivamente dal 2,7% fino a sfiorare ormai il 10. Con i 121 casi di ieri il totale dei contagiati nelle Marche dall'inizio dell'epidemia sale a 9.133, con un rialzo giornaliero dell'1,27%, leggermente inferiore al giorno precedente, quando i casi erano stati 115. La diffusione dell'epidemia sul territorio vede ancora una volta la provincia di Ancona come fronte più caldo di questa fase, con 35 casi in 24 ore, seguita ieri da Pesaro Urbino, che ha avuto un rialzo fino a 25, Ascoli Piceno (21), Macerata (19) e Fermo (16), mentre 5 dei casi registrati sono di fuori regione.
Le modalità
Quanto alle modalità del contagio, l'ambiente domestico resta quello più a rischio (42 casi rilevati), seguito dai contatti stretti di casi positivi (24 casi), mentre per 19 tamponi positivi si è partiti dalla manifestazione dei sintomi. Continua a sentirsi, in attesa del giro di vite annunciato dal Governo per i prossimi giorni, l'effetto movida, con 12 contagi dovuti a incontri nell'ambiente di vita e divertimento, mentre 6 casi positivi sono stati accertati in ambiente scolastico formativo. Tra i casi positivi emersi dopo rientri dall'estero, 3 in tutto, anche quello di un soggetto rientrato da Dubai (gli altri da Francia e Albania), mentre 3 contagi riguardano contagi in ambiente assistenziale, 3 gli ambienti di lavoro e 2 sono emersi dallo screening realizzato nel percorso sanitario. Sugli ultimi 8 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche. E continua ad aumentare, anche se a livelli ancora molto distanti dalla fase 1, anche la pressione sui servizi sanitari e sugli ospedali. Ieri il bollettino diramato dal Servizio Sanità, con l'Osservatorio epidemiologico della Regione Marche, segnalava un aumento dei ricoveri per Covid da 83 a 87. E purtroppo, dopo due settimane senza decessi legati all'epidemia, anche nelle Marche il Coronavirus è tornato a fare vittime, con tre decessi in 24 ore all'ospedale regionale di Torrette. Un 93enne di Jesi, cardiopatico e diabetico, è morto ieri mattina assieme a un 80enne di Fermo, mentre venerdì sera era morto anche un 74enne di Arquata del Tronto che era arrivato una settimana fa da Ascoli. Restano dieci i pazienti in Terapia intensiva: a Torrette, anche per effetto purtroppo dei decessi, i pazienti in rianimazione sono scesi da 4 a 3), gli altri sono a San Benedetto del Tronto (3) e Marche Nord (saliti da 3 a 4).
In terapia intensiva
I pazienti Covid non in terapia intensiva sono distribuiti fra tre ospedali: 33 ad Ancona nel reparto di Malattie infettive, 31 nello stesso reparto di Fermo, 12 a Marche Nord (11 in Malattie infettive e una in Ostetricia). Nel bollettino di ieri, aggiornato come sempre alle 10 del mattino, non figurava più alcun ricovero al Salesi, grazie alle dimissioni dell'unico paziente pediatrico presente venerdì. In realtà ieri mattina c'è stato un altro ricovero per Covid, di un bambino di 9 mesi, che sarà registrato nei bollettini di oggi. Trend in aumento anche per i positivi in isolamento domiciliare (da 1.671 a 1.775), che fa salire anche i positivi attuali (ieri 1.862). Vola oltre quota 6mila il dato degli isolati in casa dopo contatti ravvicinati con positivi.
Lorenzo Sconocchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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