Chi controllava? Possibile che un semplice geometra-istruttore, per quanto in una

Venerdì 8 Novembre 2019
Chi controllava? Possibile che un semplice geometra-istruttore, per quanto in una posizione chiave alla Direzione Lavori, abbia potuto inquinare appalti anche di importo rilevante? La Procura, ipotizzando una gestione disinvolta delle verifiche e delle autorizzazioni da parte dei superiori, ha deciso di indagare - non per corruzione, ma a vario titolo per i reati di abuso d'ufficio, falso in atto pubblico finalizzato alle erogazioni pubbliche, truffa ai danni dello Stato e turbativa d'asta - tutta la filiera della Direzione Manutenzioni, Frana e Protezione civile, con 9 tra funzionari e tecnici perquisiti, arrivando fino all'assessore Manarini.
Oltre al filone principale, che riguarda gli appalti passati sul tavolo del geometra e coinvolge 15 persone, ci sono altri 15 indagati iscritti per il lato B dell'inchiesta. Soprattutto grazie alle intercettazioni telefoniche, i detective della Mobile sono venuti a conoscenza di possibili altre scorrettezze nella gestione di denaro pubblico, procedure non perfettamente a norma, ancora tutte da verificare. Per questo, come atto dovuto, sono stati iscritti come indagati anche altri dipendenti comunali e tre assessori: Foresi e Marasca per un'ipotesi di omissione di atti d'ufficio, Sediari per una presunta turbativa d'asta.
Lorenzo Sconocchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA