Cantieri boom, tutti in fila da Torrette alla Baraccola

Venerdì 13 Settembre 2019
Il RESTYLING
ANCONA Che si arrivi da nord o da sud, i due principali accessi al capoluogo di regione sono interessati in questi giorni da cantieri per i nuovi asfalti che rallentano il traffico. Alla strettoia presente sulla Flaminia da metà luglio, per i lavori di manutenzione stradale che dimezzano la carreggiata tra Torrette e la stazione, da giovedì pomeriggio si è aggiunto un cantiere sul lato opposto, l'accesso ad Ancona per chi viene da sud, per la nuova rotatoria tra via Flavia e via Borsellino, dietro la Multisala della Baraccola.
In via Bocconi
E lunedì mattina, proprio nel giorno di riapertura delle scuole, altri lavori di asfaltatura cominceranno anche nell'ultimo tratto di via Bocconi in fondo all'asse Nord-sud , dall'incrocio con via Marini alla rotatoria di piazzale della Libertà, davanti alla galleria. La carreggiata sarà ristretta, anche se verrà garantito il doppio senso di marcia. Anche qui sono previsti rallentamenti e code, ma il Comune ha già annunciato che comunque «lunedì i lavori in via Bocconi - non inizieranno prima delle ore 9, per non creare disagio alla viabilità dovuta all'inizio dell'anno scolastico». L'intervento avrà una durata di circa 10-12 giorni. «Ma la sede stradale sarà interessata dai lavori per una giornata, massimo 36 ore - aggiunge l'assessore comunale alle Manutenzioni Stefano Foresi -. Il resto dei lavori in via Bocconi riguarderà la sistemazione dei marciapiedi e dell'area all'ingresso della caserma dei vigili del fuoco».
Due lotti
Ci vorrà invece almeno un'altra decina di giorni per liberare dai cantieri i tre km di Flaminia interessati da un profondo restyling degli asfalti diviso in due lotti. Nel tratto più a nord, da Torrette fino alla deviazione per il bypass del porto, l'asfaltatura è quasi completata (mancano alcune centinaia di metri sulla corsia lato mare prima dell'incrocio con via Conca) ed è facile che per lunedì mattina, alla ripresa delle scuole, l'intera carreggiata sia percorribile. Ci vorrà più tempo invece - almeno altri dieci giorni lavorativi - per asfaltare l'ultimo tratto di 1.050 metri che dal bypass arriva fino quasi a piazza Rosselli, davanti alla stazione, dove il traffico procede su corsia unica per ogni senso di marcia. La ditta Co.Ge.Co., che ha iniziato i lavori il 26 agosto dopo una sofferta assegnazione dell'appalto durata quasi un anno, ha completato per ora la doppia corsia sul lato ferrovia e ieri ruspe e betoniere si sono spostate dall'altra parte, iniziando l'asfaltatura sul lato dove ci sono abitazioni, attività commerciali e incroci con altre vie, che saranno comunque raggiungibili attraverso varchi e passerelle. «Ci sono 150 tombini da rialzare e i primi due giorni di lavoro serviranno proprio per questo», ricorda l'assessore Foresi per sottolineare la complessità dell'intervento. Per limitare i disagi per i residenti e per chi lavora in quel chilometro di via Flaminia, i lavori procederanno per stralci, con due step da circa 500 metri l'uno, consentendo anche le fermate dei bus.
Dovrebbero durare circa due mesi invece i lavori avviati l'altro ieri alla Baraccola per la nuova rotatoria tra via Flavia e via Borsellino, che farà da collegamento con via Totti. L'opera, realizzata dall'impresa Ubaldi Costruzioni a scomputo degli oneri di urbanizzazioni, migliorerà la viabilità della zona e questa prospettiva dovrebbe aiutare gli automobilisti a sopportare disagi e ritardi, patiti in particolare da chi abita al Q2.
L'ordinanza della Municipale, valida fino al 15 novembre, prevede il restringimento di via Roberto Bianchi, con traffico su una sola corsia di marcia e limite di 30 orari. Chi procede in via Bianchi, alla diramazione verso via Flavia e via Caduti del Lavoro deve proseguire diritto verso via Borsellino e l'asse Nord-sud (con uscita poi a Brecce Bianche e ritorno verso via Flavia), mentre in via Caduti del lavoro c'è l'obbligo di svolta a sinistra all'incrocio con via Flavia per chi arriva dalla strada vecchia del Pinocchio. Svolta obbligatoria a destra in via Flavia, all'incrocio con via Caduti del Lavoro, per chi proviene invece da piazza Salvo D'Acquisto.
Il web domanda
«Perché tutti questi lavori proprio ora che iniziano le scuole?», è la domanda che da giorni rimbalza sui social networt. È il pegno da pagare al piano di manutenzioni stradali che anche quest'anno l'amministrazione Mancinelli ha finanziato con una spesa complessiva di quasi 3 milioni messa a bilancio per il i 2019 e cantieri aperti praticamente senza sosta, specie nella bella stagione. «Abbiamo accelerato al massimo proprio per asfaltare quante più strade possibile prima della ripresa delle scuole - spiegava ieri Foresi - e faremo di tutto per limitare i disagi».
Lorenzo Sconocchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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