«Basta perdere anni scolastici Vaccini anche per i ragazzi»

Mercoledì 5 Maggio 2021
ANCONA I ragazzi, con la didattica a distanza e le misure di contenimento per la pandemia «sono stati sovraesposti a fattori di stress» e si sono trovati davanti ad una situazione «che ha una qualche somiglianza a eventi drammatici come la guerra». Non ha usato mezzi termini il presidente del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli, audito in Senato, ed ha indicato come la strada da seguire, il prossimo anno scolastico, debba essere una «presenza a scuola significativamente maggiore rispetto agli ultimi due anni, con un occhio particolare a quanto attiene il trasporto pubblico locale e con l'attivazione di percorsi vaccinali, una volta che siano approvati dall'Agenzia del farmaco, anche per la popolazione pediatrica». Nella popolazione giovane, del resto, ha ricordato, il rischio di andare incontro a patologia grave da Covid «è contenuto se non irrilevante»: sono 19 i pazienti sotto i 18 anni che hanno perso la vita in questo periodo di pandemia e nella maggior parte dei casi avevano patologie pregresse. Più facile invece che i giovani siano sottoposti, con l'isolamento sociale e la dad, ad ansia, depressione, obesità, disturbi della vista e del sonno: diversi specialisti - ha ricordato Locatelli - hanno denunciato un aumento di atti di autolesionismo e tentativi di suicidio, di qui l'invito a potenziare gli sforzi per riportare il prossimo anno in presenza gli studenti. «Malati no» ha spiegato il professore, ma siamo di fronte ad una «generazione meritevole di particolare attenzione, vigilanza e interventi mirati».
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