ANCONA Sullo sfondo, l'approvazione a maggioranza della proposta di legge che trasforma

Mercoledì 4 Agosto 2021
ANCONA Sullo sfondo, l'approvazione a maggioranza della proposta di legge che trasforma la Svim, società Sviluppo Marche, in Svem, Sviluppo Europa Marche, attribuendole un ruolo cruciale nella partita dei Fondi europei. In primo piano, il pesante scontro tra l'assessore al Bilancio Guido Castelli ed i consiglieri del Pd, che hanno lasciato l'aula del Consiglio regionale prima del voto in segno di protesta. Ad accendere la miccia, l'appellativo di carrozzone affibbiato alla nascitura società dai dem, che hanno paventato un aumento delle spese e dei costi del personale. Dura la replica dell'esponente della giunta, che ha ricordato come, il 31 agosto 2020, a campagna elettorale per le Regionali in corso, fosse stato avviato il bando per l'assunzione di 44 persone nel call center del Numero unico di emergenza 112. Un'affermazione respinta al mittente dai consiglieri democrat, Fabrizio Cesetti e Manuela Bora in particolare tirati in ballo da Castelli ed intervenuti in aula per fatto personale che hanno accusato l'assessore di fare allusioni al voto di scambio. «Parole gravi ed inaccettabili», l'affondo dei dem, con Cesetti che ha espresso le sue rimostranze anche al governatore Francesco Acquaroli, ribadendo che, da assessore, aveva posto a 4 il limite massimo per le nuove assunzioni alla Svim. Per dovere di cronaca, quando il bando è stato aperto, alla guida di Svim c'era Gianluca Carrabs, coordinatore regionale dei Verdi.
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