Audi gialla, il ritratto dei banditi:
«Probabilmente sono sprovveduti»

Domenica 24 Gennaio 2016
Audi gialla, il ritratto dei banditi: «Probabilmente sono sprovveduti»

VENEZIA - L'Audi Gialla continua la sua fuga ma sulla caratura criminale dei soggetti a bordo del bolide rubato gli investigatori vanno cauti: «Si tratta probabilmente di sprovveduti», dice uno degli uomini che da una settimana danno la caccia ai malviventi, probabilmente tre persone, si suppone dell'Europa dell'Est. Allo stato delle cose, spiegano fonti dei Carabinieri, i reati di cui si sono resi responsabili sono gravi, ma non da banda del terrore: eccesso di velocità e altre infrazioni al codice per le manovre spericolate in autostrada, resistenza a pubblico ufficiale (non si sono fermati ai posti di blocco, a Abano Terme, e a Trieste, dove le forze dell'ordine hanno esploso alcuni colpi a scopo intimidatorio), ricettazione (l'auto risulta rubata), e furto. Non c'è ancora inoltre una loro identificazione certa. Polizia e carabinieri stanno lavorando sulle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza, per confrontarle con le banche dati. La base della banda potrebbe essere compresa tra le province di Vicenza e Treviso, e questa è una supposizione basata sul fatto che nel maggior numero di avvistamenti certi l'Audi gialla è comparsa ed è poi fuggita in corrispondenza di imbocchi stradali in questi due territori. La notte scorsa sono stati oltre un centinaio gli uomini delle forze dell'ordine impegnati nei controlli e nei posti di blocco, e sono stati utilizzati anche elicotteri di polizia e carabinieri.

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