«Arrestatemi pure, tanto tornerò libero e spaccherò ancora auto»

Martedì 25 Luglio 2017 di Cristina Antonutti
«Arrestatemi pure, tanto tornerò libero e spaccherò ancora auto»

PORDENONE - Park Verdi, sono le 8.15 di lunedì mattina. I tre ausiliari del traffico stanno prendendo servizio, quando una utente si avvicina spaventata: «Sotto c'è un giovane di colore con un estintore in mano». Marco Russo, Roberto Coral e Federico Cristante capiscono che i due botti sentiti poco prima non sono una vetrata del condominio che sbatte. Il ladro seriale armato di estintore, che da quasi un mese sta devastando auto in città, è in azione nel parcheggio gestito da Gsm in piazza XX Settembre. Non serve scendere nel sotterraneo per cercare Nerchar Lubaki, 25 anni, angolano. Basta voltare lo sguardo verso la scala d'accesso a piano interrato, quella vicino all'ufficio, per notare Lubaki che si allontana senza fretta, con il cappuccio della felpa a coprirgli la testa.

«In due lo abbiamo inseguito fino in piazzale Ellero dei Mille, mentre l'altro collega contattava il 113 - racconta Russo - Ehi! Fermati!, gli ho intimato. E lui si è fermato e si è lasciato accompagnare fino al parcheggio». Lubaki con indifferenza sfidava gli ausiliari del traffico. «Continuava a ripetere che potevamo denunciarlo alla polizia - continua Russo - Ha detto che anche se l'avessero arrestato, sarebbe tornato in libertà e avrebbe spaccato ancora macchine». Caricato su un'auto della Squadra Volante, è stato accompagnato in Questura. Lubaki è stato arrestato per tentato furto aggravato. Ha sfondato con un estintore il finestrino di una Mercedes Glc. E, sfortuna vuole, che il proprietario della vettura già la scorsa settimana fosse finito nella lista delle vittime di Lubaki. È la seconda macchina che gli danneggia, ha già pagato per un danno di oltre 1.400 euro. Ieri i due si sono incrociati nel parcheggio e Lubaki lo ha anche minacciato affinché non dicesse nulla su ciò che aveva visto, circostanza per la quale è stato denunciato...
 
 

Ultimo aggiornamento: 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA