Si fa presto a dire "vax-day". Mentre la campagna vaccinale contro il Covid-19 entra nel vivo, tra distribuzione dei flaconi di vaccini e programmi sanitari nazionali, cominciano ad emergere sempre più nitide le opinioni delle persone nei vari paesi, tra chi vuole essere vaccinato e chi si dichiara più riluttante. Per esempio, la Francia, paese che sta scontando in pieno il lockdown per arginare la diffusione dei contagi, sembra essere il paese più "refrattario" al vaccino. Lo studio Ipsos Global Advisor in collaborazione con il World Economic Forum, addirittura, definisce la Francia "campione del mondo" dei paesi restii.
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Solo 4 francesi su 10 vogliono essere vaccinati contro il coronavirus. Il sondaggio, che sta animando fior di dibattiti sui media stranieri, è stato pubblicato il 29 dicembre. Come riporta Le Progrès, le ragioni stanno tutte su due elementi: la paura degli effetti collaterali e i dubbi sull'efficacia. L'indagine è stata condotta in 15 paesi tramite la piattaforma online Ipsos Global Advisor tra il 17 e il 20 dicembre, con un campione di 13.542 adulti (di cui circa un migliaio in Francia, di età compresa tra i 18 e i 74 anni).
Among 15,700 online interviewees from 31 countries and regions, 60% think a successful #vaccine for COVID-19 will become widely available in their country; and China ranks first with 89%, according to Ipsos Global Advisor 2021 Predictions. Check out the infographic to learn more: pic.twitter.com/Z9j9PsB3Ct
— Global Times (@globaltimesnews) December 28, 2020
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La Francia non è l'unico paese in cui le intenzioni di vaccinazione sono relativamente basse. La pole position, dietro alla Francia, è occupata da Russia e Sudafrica. Secondo lo studio fresco di pubblicazione, solo il 43% dei russi è pronto per essere vaccinato e il 53% dei sudafricani si dice favorevole. Segue il Giappone (con il 60% di persone propense a vaccinarsi). L'Italia appare a pari merito con la Spagna: il 62% degli italiani (come gli spagnoli) è pronto a farsi vaccinare in questa fase della pandemia. Italiani e spagnoli sono seguiti dalla Germania (con il 65% dei tedeschi pronti al vaccino). Gli Stati Uniti, dove è partita una massiccia campagna di vaccinazioni, sono l'unico Paese in cui le intenzioni vaccinali sono in aumento (il 69% oggi, rispetto al 64% a ottobre).
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Scenario insolito, quello della Francia, dunque, dove è iniziata la campagna di vaccinazione e solo il 40% dei francesi accetterebbe di essere vaccinato contro Covid. Un forte calo rispetto al precedente studio pubblicato ad ottobre (54% propenso a farsi vaccinare) e ancora di più rispetto ad agosto (quando era il 59%). Anche gli ultimi dati di Public Health France pubblicati all'inizio di dicembre hanno mostrato un calo complessivo dell'intenzione di vaccinare, con il 53% degli intervistati che ha affermato di voler sicuramente o probabilmente essere vaccinato.
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Nei 15 paesi interessati dall'indagine, la ragione principale per le persone refrattarie è la paura degli effetti collaterali (80% in Corea del Sud, 76% in Giappone, 72% in Francia).
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