Scenario coreano, la nuova strategia di Putin: creare un'Ucraina del Nord e una del Sud. Cosa significa

Secondo Kirill Budanov, capo dell'intelligence di Kiev, la strategia russa potrebbe essere quella di dividere il paese in due parti

"Scenario coreano", la nuova strategia di Putin in Ucraina: cosa significa e quali conseguenze potrebbe avere
"Scenario coreano", la nuova strategia di Putin in Ucraina: cosa significa e quali conseguenze potrebbe avere
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Lunedì 28 Marzo 2022, 19:56 - Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 00:49

In Ucraina potrebbe presto configurarsi uno «scenario coreano». Lo sostiene Kirill Budanov, capo del reparto di intelligence del ministero della Difesa ucraina, secondo cui la strategia di Putin, a questo punto della guerra, potrebbe essere quella di arrivare a una divisione dell'Ucraina in due parti. Come avvenuto in Corea dopo la Seconda guerra mondiale, verrebbero a crearsi due stati separati: un'Ucraina del Sud occupata dalle forze russe e un'Ucraina del Nord libera (ed alleata del blocco occidentale).

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Scenario coreano, cosa significa e quali conseguenze potrebbe avere

«È un tentativo di creare la Corea del Nord e del Sud in Ucraina. Dopotutto, Putin non è assolutamente in grado di fagocitare l'intero paese», ha detto Budanov su Telegram. Dopo più di quattro settimane di conflitto, la Russia non è ancora riuscita a occupare nessuna delle maggiori città ucraine e, contemporaneamente, il Cremlino sembra sempre più intenzionato a concentrarsi solo sulla regione indipendentista del Donbass.

«Gli occupanti cercheranno di unire i territori occupati in un'unica entità statale, che si opporrà all'Ucraina indipendente», ha affermato Budanov. «Stiamo già assistendo a tentativi di creare autorità "parallele" nei territori occupati e costringere le persone a rinunciare alla valuta ucraina». La nuova strategia di Putin, secondo l'intelligence ucrano, sarebbe dettata dalla consapevolezza di non poter prendere Kiev (e l'intero paese). Il presidente russo potrebbe dunque "accontentarsi" dei territori dove si è già imposto - a partire da Crimea e dalle repubbliche indipendentiste di Donbass e Luhanks - per creare una nuova entità statale e continuare il braccio di ferro con Stati Uniti e Nato.

Cosa è successo in Corea

Nel 1945, all'indomani della Seconda guerra mondiale, anche alla Corea toccò una sorte simile, con il paese diviso in due all'altezza del 38º parallelo. La parte settentrionale, l'odierna Corea del Nord, era sotto l'influenza sovietica, mentre quella meridionale, la Corea del Sud, era controllata dagli americani. L'obiettivo delle due superpotenze era quello di creare uno stato libero e indipendente, ma non se ne fece mai nulla. Nel 1950 la Corea del Nord invase la Corea del Sud, dando vita alla sanguinosa Guerra di Corea, che si concluse tre anni dopo con un semplice armistizio e non un trattato di pace. La penisola coreana è divisa ancora oggi da un confine "impenetrabile", la cosiddetta zona demilitarizzata coreana, lunga 250 chilometri e larga circa 4 chilometri.

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