Nell'armadio di Simona Tabasco: «La mia passione, cambiare scarpe e stile»

Foto Maddalena Petrosino
Foto Maddalena Petrosino
di Veronica Timperi
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Mercoledì 26 Gennaio 2022, 15:28 - Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 10:15

Capelli castano scuro, sguardo profondo e labbra carnose. Una bellezza mediterranea che ha anche un fascino esotico e un carattere, vivace, sbarazzino e profondamente dinamico. Simona Tabasco, attrice classe 1994, nata a Napoli da papà grafico pubblicitario e mamma impiegata, ha iniziato ad avvicinarsi alla recitazione sin da quando aveva sei anni, anche se la sua grande occasione arriva a Roma quando, maggiorenne, viene ammessa al Centro Sperimentale di cinematografia. Di lì a poco inizia a lavorare su vari set, spaziando dal cinema alla tv. L’abbiamo vista nella serie tv Fuoriclasse, nel film Perez di Edoardo De Angelis, nella fiction È arrivata la felicità, I bastardi di Pizzofalcone, e nel film I Babysitter. La consacrazione definitiva è arrivata con il ruolo da protagonista nella serie Netflix Luna Park e le due stagioni di Doc - Nelle tue mani, la serie tv più vista in Italia negli ultimi 15 anni, attualmente in onda su Rai1, in cui interpreta Elisa Russo, una specializzanda di medicina interna.

Simona qual è il suo rapporto con la moda?

«Divertente e mai uguale. Cerco sempre di vestirmi a seconda di cosa voglio raccontare agli altri. Mi piace giocare e mandare messaggi con i miei look».

È vero che voleva fare la stilista?

«Ho frequentato l’istituto d’arte con indirizzo architettura. All’università mi stavo iscrivendo al Polimoda di Firenze ma poi è arrivato prima il cinema, e ho seguito questa, che era un’altra mia grande passione».

 Anche nel cinema la moda ha un ruolo fondamentale, non trova?

«Assolutamente sì, dà forza ai personaggi. Ai provini mi diverto a portare la mia idea del personaggio creando uno stile ad hoc, svelando spesso a regista e costumista tratti che ancora non avevano immaginato».

 Quando apre il suo armadio cosa vede?

«Vedo tantissime sfumature. Forse proprio per questo sembra disordine, ma tutto è al suo posto, solo che vestendomi in modo variegato, senza uno stile preciso, ci sono capi molto diversi tra loro».

 Qual è il suo colore preferito?

«Il verde, in tutte le sue gradazioni. Trovo che doni ai miei tratti, sono una falsa mediterranea perché nonostante possa sembrare scura la mia pelle è chiara».

 Cosa le piace comprare?

«Ultimamente mi piace comprare accessori e capi vintage, come ad esempio i cappotti, le giacche. Mi dà soddisfazione scovare nei mercatini e nei negozi delle chicche del passato».

C’è un indumento che non indosserebbe mai?

«I jeans a vita bassa. Io sono una grande fan dei jeans, sono il mio comfort fashion, ma non amo quelli bassi. Ero un’adolescente quando andavano di moda e li ho pure indossati, ma oggi non lo farei più».

Parliamo di scarpe: alte o basse?

«Ecco, le scarpe sono un po’ la mia mania. Ne ho davvero tante e purtroppo non posseggo la cabina armadio di Carrie Bradshaw di Sex and the City. Amo quelle particolari, magari di colori audaci, ma anche i modelli più classici».

 Ha mai preso in prestito un indumento dall’armadio di qualcun altro?

«In questo sono tremenda. Ho un fratello gemello, Marco, e spesso rubo cose dal suo armadio. Dalle camicie ai maglioni, passando per i pantaloni. Mi piace molto l’oversize, e nel suo guardaroba trovo sempre qualcosa di giusto per me».

LA COLLEZIONE DI JEANS

«I jeans sono un po’ la mia coperta di Linus. Ne ho tanti tipi, passo da quelli skinny e avvolgenti ai cargo, senza farmi tanti problemi».

IL CAPPOTTO CON LE FRANGE

«Tra i miei cappotti preferiti c’è quello vintage in ecopelle con le frange. Dà valore a quello che indosso con quell’aria un po’ folk che ora è così di moda».

LO ZAINETTO PORTAFORTUNA

«Lo zainetto di pelle è il mio portafortuna. Me lo hanno regalato i miei genitori quando avevo 15 anni. Sempre con me, anche sul set».

GLI STIVALETTI DI VERSACE, UN SOGNO

«Attualmente le scarpe dei miei sogni sono gli stivaletti neri con plateau e tacco alto di Versace, quelli alla caviglia, in pelle intrico».

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