Look da spiaggia, bikini per tutte: monospalla, animalier o triangolo. Il costume intero? Al tramonto

Look da spiaggia, bikini per tutte: monospalla, animalier o triangolo. Il costume intero? Al tramonto
di Anna Franco
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 22 Giugno 2022, 14:06 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 19:42

É arrivato quel momento dell’anno in cui, non importa se si ha un cassetto pieno di costumi, è necessario comprarne almeno un altro modello.

Un rito propiziatorio di inizio estate, che, a volte, è legato a momenti complessi. Come il necessario passaggio in camerini spesso angusti e con faretti a volte impietosi: il consiglio è di andare in negozio dopo un primo fine settimana al mare, quando la pelle già dorata è pronta ad affrontare la prova, e, soprattutto, ricordandosi che sulla spiaggia e sotto il sole sarà tutto più bello.

LA SCELTA

 È importante scegliere il beachwear più adatto alla fisionomia e ricordare che si sta acquistando un capo che si porterà dietro bei ricordi. Quelli di un tuffo in acque celesti, del relax di una vacanza lontana da tutte le beghe della vita quotidiana, di un rinnovato tempo con la propria famiglia o con gli amici più cari o, magari, di momenti per nuove conoscenze. Insomma, il sorriso è d’obbligo. Così come il due pezzi. Parola di Umberto Amato, responsabile ufficio stampa per la manifestazione fiorentina Maredamare, fiera internazionale costumi da bagno, lingerie e accessori: «Anche alle più timide, io consiglio sempre il bikini. Il costume intero, malgrado le innovazioni costanti a livello di materiali, dà comunque più caldo, meno libertà e, poi, lascia la pancia bianca. Inoltre, spesso accentua eventuali difetti invece che nasconderli, come erroneamente si crede». Anche chi è nel variegato territorio degli “anta” può darsi un tocco più moderno: «Un tempo le signore con qualche anno di più si mortificavano con modelli interi atroci e pesanti. Io consiglio un bel due pezzi con coppe rinforzate, che sostiene, e una culotte alta contenitiva, che scolpisca la silhouette fino all’ombelico».

Il modello Yamamay ha un top con una scollatura che può essere meglio tenuta a bada grazie a un nodo ed è in fantasia animalier, perché quando bisogna osare bisogna farlo bene, senza indugi. «Stesso discorso per le curvy – prosegue Amato – Un intero sottolinea di più il girovita: meglio sceglierlo per le terme o per un aperitivo dopo il tramonto. Inoltre, sarebbe il caso di non cercare per forza difetti davanti allo specchio: bisognerebbe capire che ogni donna ha il proprio fisico e apprezzare questa unicità. Detto ciò, chi si sente un po’ appesantita dovrebbe puntare sulla qualità. Le costruzioni del costume devono esserci, ma risultare fluide, mai costringere. Altrimenti, si avrebbe la sensazione di avere un coltello piantato nella propria carne, mentre al mare bisogna sentirsi bene». Il costume di Wolford a costine sostiene e accompagna il fisico, e anche eventuali curve da sbandamento. Per chi, invece, è androgina si può esaltare questo tratto, con slip tipo underwear. «C’è proprio una definizione ad hoc, swinintimate, che segna la crasi tra intimo dal tocco maschile e swinwear. Se, invece, si vuole creare a tutti i costi un punto vita basterà alzare un po’ sui fianchi il pezzo sotto». Chi, invece, ha un décolleté piuttosto florido e, spesso, non sa come gestirlo, può optare per un top con un fiocco centrale o con un ribaltamento del tessuto: «Questo tipo di incroci sostengono senza appesantire». Calzedonia ne ha un esempio in tonalità corallo. Infine, ci sono loro: quelle dal fisico perfetto. E, allora, via con i modelli a triangolo, che evocano un gran senso di libertà. «Ma se si porta più di una seconda di seno, meglio scegliere qualcosina di più strutturato», conclude Amato. E dare un occhio alle proposte di Ermanno Scervino, con inserti in pizzo. Senza dimenticare mai la protezione solare, borsa di paglia e occhiali da sole. 

Animalier e sexy

Fantasia animalier grintosa per lo slip alto pratico e confortevole. Il balconcino ha coppe differenziate, che danno un sostegno naturale al seno, grazie anche al fiocco centrale. La linea è prodotta con fibre riciclate, che proteggono anche dai raggi UV grazie al tessuto in microfibra. Dolcezza e tocco sexy.

YAMAMAY Dolcezza e tocco sexy Prezzo: 29,95 euro il top e 16,95 lo slip

Top monospalla

Modello hipster a vita media dalla texture a coste. Il taglio dritto non sgambato offre una maggiore copertura. Top monospalla, perfetto anche indossato sopra un paio di short. Accessori oro sulla spallina, il modello accompagna le curve senza costringerle. Anche per una partita a beach volley.

WOLFORD Anche per una partita a beach volley Prezzo: 110 euro il top e 75 lo slip

Triangolo e scollo profondo

Top a triangolo in lycra a tinta unita con profondo scollo a V dall’ampiezza regolabile. Arricchisce il modello la lavorazione delle coppe, che hanno orlo smerlato con bordino traforato e disegni geometrici intagliati ricamati a filo tono su tono. Tanga a vita bassa.

ERMANNO SCERVINO Con disegni intagliati Prezzo: 170 euro il top e 135 lo slip

Tanga a vita bassa

Lo slip sottile è ispirato agli archivi vintage del marchio e riprende un suo dettaglio emblematico: il bordo, bianco, a contrasto. Così per il top, con una zip tra le coppe che impreziosisce il modello a triangolo. Le spalline sottili possono essere indossate dritte o dietro il collo.

ERES Il bordo bianco a contrasto Prezzo: 275 euro il top e 160 euro lo slip

Incrocio effetto push-up

Il top è un triangolo fisso con coppe imbottite graduate e senza ferretto. Sulla scollatura due fasce si incrociano a effetto push-up. Le spalline permettono l’inserimento nel giroschiena o l’allacciatura dietro la nuca. La brasiliana ha un drappeggio sui fianchi. Filato eco-sostenibile da materie prime rigenerate.

CALZEDONIA Filato eco-sostenibile Prezzo: 30 euro il top e 15 lo slip

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