L’assessore Carloni al Vinitaly Special Edition: Marche luogo di accoglienza. «Pronta una legge sull’enoturismo»

Lunedì 18 Ottobre 2021
L assessore Carloni al Vinitaly Special Edition: Marche luogo di accoglienza. «Pronta una legge sull enoturismo»

ANCONA - Le Marche diventano meta di enoturismo esperienziale, grazie al vino. È la nuova visione turistica che la Regione, i Consorzi di tutela e 12 aziende vitivinicole hanno presentato ieri al Vinitaly Speciale Edition 2021 di Verona. 

 

 
La novità
In vista della 54a edizione del Vinitaly (10-13 aprile 2022), è andata in scena un’edizione riservata ai professionisti del settore. Il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni ha anticipato, l’imminente approvazione della legge regionale sull’enoturismo. «Per la prima volta le Marche avranno una normativa dedicata al settore enoturistico. Le nostre 11 mila aziende vitivinicole diventeranno luogo di accoglienza. Nei nostri progetti c’è anche quello di realizzare un movimento del vino legato alle strade del vino. Stiamo concretizzando una grande operazione di marketing territoriale che valorizzi le potenzialità agroindustriali ma, soprattutto, vitivinicole che le Marche vantano, trasformandole in una meta turistica vocata al vino e al turismo esperienziale».


L’eccellenza
Sulla stessa lunghezza d’onda i rappresentati dei Consorzi di tutela (Vini Piceni e Istituto marchigiano), Antonio Centocanti e Marco Pignotti. «Le Marche sono una regione di eccellenze vinicole e gastronomiche che hanno necessità assoluta di trovare un’identità territoriale per far conoscere i propri prodotti. L’approvazione della legge regionale sull’enoturismo sarà molto importante, perché legata al nostro territorio e alle sue eccellenze, ma soprattutto per mantenere le aziende nelle zone montane che, con il terremoto, hanno avuto tanti problemi». 


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