Vigili del fuoco, sabato sciopero
di 4 ore ma non in tutte le Marche

Vigili del fuoco, sabato
sciopero di 4 ore
ma non in tutte le Marche
ANCONA - Anche i Vigili del Fuoco delle Marche aderiscono allo sciopero nazionale di 4 ore proclamato dal sindacato autonomo Conapo per domani dalle ore 9,30 alle ore 13,30. Saranno esentati I Comandi di Macerata e Ascoli in merito alle operazioni post sisma e i pompieri non si smentiscono, per loro viene  prima il rispetto per gli italiani colpiti da eventi calamitosi.

I pompieri protestano per la scarsa attenzione ricevuta dal governo giallo verde, nonostante i proclami.
A spiegare l’amarezza dei Vigili del Fuoco è segretario regionale del Conapo: “rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica che pare ripetersi anche con questo governo”.

"I vigili del fuoco – aggiunge Mirco Luconi  rivolgendosi al premier Conte e ai vicepremier Salvini e Di Maio – non chiedono nessun privilegio, solo retribuzioni, pensioni e carriere alla pari dei corpi di polizia. Nel contratto di governo c’e l’impegno a risolvere la questione ma i fatti nella bozza della legge di bilancio non si vedono. Chiediamo modifiche durante l’ iter alle camere e ci appelliamo anche ai parlamentari della nostra provincia sperando che presentino emendamenti per rispettare la nostra dignità di servitori dello Stato”.

E Mirco Luconi  va giù duro: "Prima di essere sindacalista sono un vigile del fuoco. Una promessa non mantenuta si trasforma in una presa in giro e i vigili del fuoco non lo meritano, altro che governo del cambiamento: nelle bozze della legge di bilancio non solo non è stato previsto un centesimo per l'adeguamento delle retribuzioni dei vigili del fuoco ai livelli previsti per le forze dell'ordine ma il divario aumenterà poiché sono stati invece stanziati 70 milioni aggiuntivi per le sole forze dell'ordine escludendo i Vigili del Fuoco".

Il sindacato Conapo chiarisce che saranno comunque garantiti tutti i servizi di soccorso pubblico ai cittadini e che a seguito della dichiarazione del consiglio dei ministri le regioni dichiarate in stato di emergenza maltempo sono state esentate dall’ azione di sciopero “onorando il giuramento di fedeltà che ogni Vigile del Fuoco ha fatto agli italiani”.
“Il governo M5S-Lega é in grado fare altrettanto onorando almeno le promesse fatte ai pompieri in campagna elettorale e nel contratto di governo ? La mobilitazione dei Vigili del Fuoco del Conapo non si limiterà allo sciopero ma andrà avanti per tutto l’ iter della legge di bilancio, sperando che il ministro dell’ interno ci ascolti” si legge in una nota che conclude “gli italiani sappiano che la nostra protesta sarà sempre nel pieno rispetto delle loro esigenze e mai strumentale, chiediamo solo parità di trattamento con gli altri corpi”.    
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 9 Novembre 2018, 18:38 - Ultimo aggiornamento: 10-11-2018 11:34

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO