Recrudescenza Covid, i marchigiani corrono ai ripari: «In aumento la richiesta di vaccini e tamponi»

Recrudescenza Covid, i marchigiani corrono ai ripari: «In aumento la richiesta di vaccini e tamponi»
Recrudescenza Covid, i marchigiani corrono ai ripari: «In aumento la richiesta di vaccini e tamponi»
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Giovedì 14 Luglio 2022, 16:10 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 08:52

ANCONA - «Il nuovo incremento nei contagi di Covid, alimentato dalle ultime varianti di Omicron, sta spingendo, anche nella regione Marche, sempre più cittadini, a correre ai ripari: in crescita la richiesta di tamponi come pure di vaccini». Lo ha riferito Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Marche e di Federfarma Ancona.

«Le farmacie marchigiane - ha detto il presidente - pure se non hanno mai smesso di vaccinare, sono pronte a dare risposte immediate alla circolare della Regione Marche che ha disposto l'allargamento dell'offerta della quarta dose di vaccino (secondo booster) a tutti i fragili e ai cittadini over 60».
 Soddisfazione perché «sono questi segnali molto positivi che confermano la fiducia riposta nei farmacisti di comunità, oggi uno dei pilastri della vaccinazione; è, in sintesi, anche il giusto riconoscimento della popolazione al ruolo svolto durante la pandemia e al fondamentale contributo recato dai farmacisti alla campagna vaccinale, che potranno continuare a fornire anche in questa fase di incremento esponenziale dei contagi».

Le prenotazioni

«La notevole richiesta di prenotazioni - ha proseguito Avitabile - testimonia la consapevolezza dei cittadini sull'efficacia del vaccino che, sebbene non dia la certezza di evitare il contagio, rappresenta l'unica arma a disposizione per proteggersi dalla malattia grave da Covid. Nell'attuale quadro epidemiologico, la vaccinazione è fondamentale non soltanto per difendere le persone più vulnerabili dai rischi associati all'infezione da Sars CoV 2, ma anche per proteggere il servizio sanitario dalla pressione sulle strutture ospedaliere che può compromettere l'erogazione delle cure a beneficio di tutti i cittadini».


«Molte persone, soprattutto anziane, - ha sottolineato Marco Meconi, vice presidente di Federfarma Marche , delegato dei farmacisti rurali - attendevano l'allargamento della campagna per mettersi in sicurezza e, specie nelle aree interne della nostra regione, si sono rivolte ai farmacisti rurali consapevoli del rapporto di fiducia e familiarità con i professionisti in camice bianco».

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