Mascherine e Green pass, ecco quel che c’è da sapere. Volto coperto sopra i sei anni, gli adulti entrano solo con il certificato

Lunedì 13 Settembre 2021
Mascherine e Green pass, ecco quel che c è da sapere. Volto coperto sopra i sei anni, gli adulti entrano solo con il certificato

ANCONA - Ecco tutto quello che bisogna sapere per la ripartenza delle scuole. Step by step proviamo a riepilogare tutto quello che bisogna tenere a mente . Prima di uscire di casa controllare di avere con sé la mascherina e il green pass (vale per i docenti e per il personale scolastico). In alcune scuole viene richiesta la borraccia e la merenda. Se possibile misurare anche la temperatura che deve essere inferiore a 37,5. Le Marche sono zona bianca quindi si può stare all’aperto con il volto scoperto. La mascherina è obbligatoria in classe dai 6 anni in su e per gli adulti che entrano a scuola di ogni ordine e grado.

 

 
Le entrate scaglionate
L’ingresso nelle scuole superiori è scaglionato, per le altre classi si decide a livello locale. Teoricamente le scuole superiori possono prevedere turni pomeridiani anche se nelle Marche nessuno si è avvalso della possibilità. 


La disponibilità dei bus
Chi prende i mezzi pubblici deve ricordare che la capienza massima è all’80% quindi si rischia di perdere la corsa. Sugli autobus non è obbligatorio esibire il green pass prima di salire, ma bisogna indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. In alcuni comuni le fermate potrebbero essere presidiate dagli steward arruolati dall’azienda di trasporto e dall’ente per verificare il rispetto dei limiti per la capienza.


Studenti senza carta verde
Gli studenti non devono esibire il green pass all’ingresso. È invece obbligatorio per il personale scolastico, i docenti, ma anche per il personale esterno (ditte di pulizie, addetti alle mense, dipendenti delle ditte che svolgono manutenzione). È obbligatorio per i genitori: bisogna averlo per l’inserimento dei più piccoli, per svolgere le pratiche, per i colloqui con i professori. Chi viola la norma rischia una multa fino a 1.000 euro. 


Cosa succede in classe
Il distanziamento deve essere di 1 metro secondo il protocollo. Nel protocollo è specificato che «anche le aree dinamiche di passaggio e di interazione (zona cattedra/lavagna) all’interno dell’aula sono state ripensate per garantire il distanziamento di almeno 1 metro. Quindi anche in questo caso ci sarà bisogno di un adeguato distanziamento.


La ventilazione da garantire
Quando le condizioni meteorologiche non consentono di tenere le finestre sempre aperte, bisogna comunque ricordare di aprirle per almeno 5/10 minuti ogni ora. Fanno eccezione gli istituti che hanno adeguato i sistemi di areazione. La porta della classe deve rimanere aperta.


Cosa accade nella ricreazione
Quando è possibile, la ricreazione va fatta all’aperto. Se bisogna stare al chiuso sarebbe preferibile evitare la classe in modo da consentire un ricambio dell’aria e, se gli spazi non sono abbastanza grandi, prevedere due turni di 15 minuti ciascuno. Si può abbassare la mascherina soltanto per mangiare.


L’educazione fisica
Durante le ore dedicate all’educazione fisica si deve preferire l’attività all’aperto con il distanziamento di 1 metro. In palestra il distanziamento è di due metri e viene raccomandato di privilegiare lo sport individuale. Negli spogliatoi si deve prevedere una turnazione per l’utilizzo degli spazi comuni.


Dove c’è la mensa
Per entrare in mensa professori e personale devono esibire il green pass. I ragazzi possono invece entrare senza certificazione. Se non ci sono locali di grandezza adeguata si deve dare agli studenti il «lunch box» che deve essere consumato in classe.


L’uscita da scuola
All’uscita bisogna evitare gli assembramenti di fronte agli istituti. I ragazzi che vogliono incontrarsi dopo la scuola nei luoghi al chiuso e sedere ai tavoli (bar, ristoranti, pub) devono avere il green pass. Per l’uso dei mezzi pubblici valgono le regole enunciate per il viaggio di andata
a. t.
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