Cinque carabinieri e il sindaco: la catena umana per salvare Alessio dall'alluvione

Cinque carabinieri e il sindaco: la catena umana per salvare Alessio dall'alluvione
Cinque carabinieri e il sindaco: la catena umana per salvare Alessio dall'alluvione
di Marco Antonini
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Martedì 20 Settembre 2022, 07:29 - Ultimo aggiornamento: 17:10

SASSOFERRATO - Una storia a lieto fine grazie all’intervento dei carabinieri di Sassoferrato e del Norm della Compagnia di Fabriano. Alessio Tassi, la compagna Maria Memoli e la figlia 14enne sono salvi grazie alla catena formata da cinque militari e dal sindaco Maurizio Greci.

Il fatto è successo giovedì poco dopo le 19.30 quando a Sassoferrato era già scoppiato l’inferno d’acqua. Ora Alessio si trova in ospedale a Fabriano ed ha la polmonite. In quei momenti una fortissima ondata lo ha trascinato dentro una cantina. Aveva ingoiato acqua e fango. La sua compagna e la figlia si trovavano sul tetto quando lui è tornato a casa dal lavoro. «Ha cercato di raggiungerci - racconta Maria Memoli - e invece è scivolato nel seminterrato che in poco tempo si è allagato fino al tetto». Quando Alessio sembrava spacciato la corrente l’ha trascinato verso uno sbocco d’aria. «Mi sono aggrappato a dei fili metallici, ho visto delle luci e ho iniziato ad urlare» racconta l’uomo dall’ospedale. «Ci siamo infilati i cellulari sotto i reggiseni per proteggerli e chiamavamo i soccorsi» aggiunge lei. È stato il comandante della Compagnia di Fabriano, Mirko Marcucci, a richiamare tutti i carabinieri in servizio e in un attimo una pattuglia è arrivata sul posto e ha sentito le urla di Alessio nella cantina, bloccato da una macchina che aveva ostruito completamente l’ingresso. «I carabinieri sono riusciti a formare una catena umana e ad agganciare una pala ad una macchina. Così Alessio è stato salvato ed è uscito da quella cantina. Non smetterà mai di ringraziarli» conclude la donna. Ora lui si trova ricoverato in ospedale, la ragazzina è caduta da un’altezza di 3 metri, ha riportato alcune contusioni, ma adesso sta bene. 

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