Marche, poche vaccinazioni
Mozione Pd per la prevenzione

Venerdì 16 Ottobre 2015
L'ufficio vaccinazioni in un Poliambulatorio

ANCONA - Vaccinazioni, alle Marche serve una svolta per incentivare la prevenzione.

Il gruppo regionale consiliare del Pd ha presentato una mozione per contrastare il trend decrescente registrato dall'Istituto Superiore di Sanità, che vede la copertura dei vaccini sotto la cosiddetta "soglia di sicurezza". Il documento mira ad incentivare e sensibilizzare la popolazione alla prevenzione per via vaccinale: primo firmatario il presidente del gruppo consiliare Pd Gianluca Busilacchi, è stata sottoscritta anche dal presidente della Commissione Sanità Fabrizio Volpini e dai consiglieri regionali Francesco Micucci e Federico Talè.

"Con questo atto - spiega Busilacchi - il gruppo del Pd ha l'obiettivo di non sottovalutare il rischio legato al calo delle vaccinazioni. I dati sono preoccupanti ed è giusto che la Regione e il Servizio Sanità intervengano immediatamente. Serve - prosegue il capogruppo Pd - stimolare un'adesione di massa alla prevenzione via vaccino, per incentivare il cosiddetto 'effetto greggè, che vede la vaccinazione del singolo individuo rafforzare la protezione dell'intera collettività. E vogliamo anche - conclude Busilacchi - che le Marche siano la regione capofila nel lanciare una Giornata nazionale della Vaccinazione, che ad oggi ancora non esiste; una giornata che sia un momento di corretta informazione e di divulgazione tra i cittadini sull'importanza dei vaccini come strumento di prevenzione".

Nelle Marche la flessione delle vaccinazioni è particolarmente negativa, specie per morbillo, parotite e rosolia. Malattie per cui la copertura vaccinale nel 2014 non ha raggiunto l'obiettivo nazionale del 95%, fermandosi all'81,3% per la prima somministrazione (13-15 mesi di età) e all'89,2% per la seconda dose (5-6 anni di età). Contro il rischio di propagazione di malattie infettive ed il ritorno di alcuni virus che si consideravano debellati, la mozione Pd impegna la giunta regionale a proseguire nell'attività di miglioramento del sistema vaccinale marchigiano, monitorando l'applicazione della Dgr n. 540 del 2015, con il Piano regionale della Prevenzione 2014-2018. Inoltre si chiede all'esecutivo regionale di prestare particolare attenzione alle azioni di informazione e conoscenza della problematica, stimolando il radicamento di una corretta cultura sanitaria.

Ultimo aggiornamento: 18:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA