Ruota, mercatini e grotte
in un pacchetto turistico

Domenica 13 Ottobre 2019
ANCONA - Un pacchetto per far conoscere e apprezzare la città di Ancona immersa nelle luci e nella magia del Natale. Perché infondo niente è bello come casa. A lanciare questa idea di incoming tutto marchigiano dedicato alla città dorica per il 7 e 8 dicembre con tanto di visita ai mercatini e di giro sulla spettacolare ruota panoramica di piazza Cavour, è l’imprenditore Daniele Crognaletti, amministratore delegato di Esitur Tour Operator. 

 

Dopo anni di promozione dei mercatini di Colmar-Strasburgo-Baden Baden-Friburgo-Zurigo, nonchè Lubiana e Zagabria; Augusta e Norimberga; Monaco e Bressanone o Bolzano e Merano, è ora di fare i conti in casa «perché poi, girando in tanti posti più rinomati per lo spettacolo dei mercatini di Natale, mi sono accorto che trovi le stesse attrazioni e particolarità che potrebbe offrire Ancona. Una gita fatta di mercatini, shopping nei negozi del centro, giro sulla ruota panoramica e poi la nostra enogastronomia e quel valore aggiunto unico e imparagonabile che sono le Grotte di Frasassi, che abbino alla visita ad Ancona. Non ci manca nulla insomma, per essere attrattivi. Da questa riflessione è nata l’idea che ho trasformato in un pacchetto turistico». 

Il viaggio organizzato per i mercatini di Natale in Ancona con visita alle Grotte di Frasassi - cluster che potrebbe trainare l’incoming verso le Marche - è stata presentata all’ultima Fiera del Turismo. «Certo, prima che entri a regime e diventi un pacchetto con dei numeri alti ci vorrà un po’ perché il turismo si muove lentamente – spiega ancora Crognaletti – però è un inizio e penso che ci siano forti potenzialità di crescita. Questi pacchetti sono generalmente costruiti attorno alla città e Ancona si presta molto bene all’accoglienza specie a Natale, magari proponendola in abbinamento con altre città delle Marche». Dall’analisi del turismo incoming di Esitur si evidenzia come i turisti amino in particolare le Grotte di Frasassi e la città di Urbino con il suo simbolico palazzo Ducale. Ma in generale si registra una ripresa interessante specie dopo il terremoto. 

«Stiamo ripartendo molto bene – conferma l’ad di Esitur - l’investimento fatto dalla Regione e dai Comuni per rilanciare il turismo è coraggioso e sta avendo effetti positivi. La gente torna, forse anche più di prima, la paura sembra essere un lontano ricordo». Ci sono ingredienti di successo nella “regione segreta d’Italia” come la definisce il Times non riferendosi solo ai paesaggi ma a tutto quello che c’è di buono nelle sue tradizioni, nell’enogastronomia, nella cultura e nella musica. «Le Grotte sono imparagonabili col resto del mondo – conclude Crognaletti – poi l’entroterra con i suoi borghi, le attrazioni che a Natale si amplificano, ci sono cluster che non hanno concorrenti nel resto d’Italia. C’è molto da vedere e non sono solo i turisti dall’estero ad accorgersi di quanto è bella Ancona o di quanta meraviglia ci sia nelle Marche: anche i marchigiani stessi si spostano alla ricerca delle bellezze a due passi da casa, un riscoprire le proprie radici e i propri prodotti d’eccellenza. Altre regioni si sono vendute meglio e prima, noi dobbiamo pagare questo gap temporale ma non certo qualitativo».  © RIPRODUZIONE RISERVATA