Nuovi ospedali e sollievo Rsa: nel 2022 il focus è sulla sanità. Soldi per Pesaro, per il progetto definitivo di Macerata e lo studio per San Benedetto

L'assessore Guido Castelli
L'assessore Guido Castelli
di Martina Marinangeli
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Lunedì 20 Dicembre 2021, 03:55

ANCONA - Bilancio con polemica. Il documento di previsione 2022/2024 che detterà la linea economica regionale per i prossimi tre anni, è finito nel mirino delle opposizioni per gli slittamenti nella consegna che hanno finito per comprimere i tempi di valutazione da parte della commissione Affari istituzionali. Nel calendario dei lavori del Consiglio erano previste per giovedì le comunicazioni dell’assessore Guido Castelli in merito alla proposta di legge relativa alla manovra, ma i commissari non hanno ricevuto neanche il documento per «questioni tecniche». 

 
La rimodulazione
Un ritardo che ha comportato una rimodulazione del calendario approvata a maggioranza (con il voto favorevole di Rinasci Marche, risultato decisivo), ma con il parere fortemente contrario di Pd e M5s. L’approdo del documento in aula è slittato così dal 28 al 29 dicembre. «Nel 2019, la giunta approvò il bilancio di previsione il 12 dicembre, il fascicolo fu trasmesso alla commissione il 16 dicembre e fu approvato dall’assemblea il 23 dicembre – ricorda Castelli –. Posto che dunque le tempistiche sono quelle usuali, questa volta ci sono stati problemi di collazioni, dettagli di natura tecnica». «Se tutto deve restare come prima, allora bastava tenersi Cesetti – la stoccata della capogruppo del M5s Marta Ruggeri –: a questo punto, è stato inutile cambiare giunta». 


Il controllo a rischio
Nel merito, la critica della consigliera pentastellata osserva come «si tratti della delibera più importante che passi in Consiglio regionale: siamo stati eletti per fare azione di controllo, è inaccettabile che non ci permettano di svolgere adeguatamente il nostro lavoro». Al netto delle polemiche, il bilancio risente di un quadro economico nazionale ancora fortemente condizionato dall’emergenza Covid, ma nelle tabelle allegate al documento vengono previsti interventi capitali – con l’apporto di finanziamenti statali – come la realizzazione dell’ospedale di Pesaro (150 milioni di euro), la progettazione di quello di Macerata (55 milioni), lo studio di fattibilità per il nuovo nosocomio di San Benedetto, ma anche interventi di adeguamento negli ospedali di Pergola, Fano, Senigallia e Civitanova. Con i fondi del sisma, inoltre, verrà realizzato ex novo l’ospedale di Tolentino (14 milioni) e si appronterà un ammodernamento importante su quello di Fabriano (22 milioni). Sempre grazie all’assist di risorse statali, si riescono a liberare anche 42 milioni di euro per il contrasto al dissesto idrogeologico. 


La spesa per le Rsa
Ma c’è una misura in particolare che non passerà inosservata: dopo la polemica per la mancata previsione, nell’assestamento di bilancio, di risorse per ristorare gli enti gestori delle Rsa – e 4 milioni aggiunti in corsa in commissione per mettere una toppa - nella manovra in approvazione il 29 dicembre vengono stanziati ulteriori 10 milioni, così da dare ossigeno ad un settore fortemente colpito dall’emergenza pandemica. 


La ventilazione delle aule
Tra le altre voci messe a bilancio, altri 6 milioni per la ventilazione meccanica nelle scuole ed il rifinanziamento dei bandi per intercettare nuove rotte aeree. «Le due grandi voci che sostengono le spese di bilancio - spiega Castelli - sono la fiscalità ordinaria (come Irap ed Irpef) e la spesa di debito. Sono circa 350 milioni di euro – al netto di tutti i fondi esterni, dal Pnrr a quelli europei -, di cui 70 sono spese di investimento e circa 200 spese obbligatorie (personale, spese per il funzionamento della macchina amministrativa, ecc). Si limita dunque a poco più di 70 milioni la capacità di spesa concessa dalle casse regionali in senso stretto». Come già detto per l’assestamento, «anche il bilancio di previsione viene condizionato dal quadro complessivo della finanza italiana: ciononostante, dopo i 134 milioni dell’assestamento, questa manovra si caratterizza per voci importanti, come quelle per il completamento degli ospedali».

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