Caccia al tesoro: 20 milioni a un borgo marchigiano da valorizzare. Le candidature da presentare entro il 10 febbraio

Venerdì 31 Dicembre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Castel Trosino, uno degli splendidi borghi delle Marche

ANCONA - Caccia al borgo marchigiano che verrà valorizzato con 20 milioni di euro del Pnrr. È stato approvato ieri nell’ultima giunta dell’anno l’avviso di manifestazione di interesse per la presentazione della candidatura di un “Borgo storico in condizioni di abbandono” su cui convogliare il corposo stanziamento a regia del ministero della Cultura.

 
Il piano
Il provvedimento delinea modalità e condizioni per la presentazione della proposta, da accompagnare con uno studio di fattibilità che ne rappresenti efficacemente la sostenibilità della candidatura. «Si tratta di un bando – spiega l’assessore alla Cultura Giorgia Latini - in linea con la strategia regionale che ha previsto, oltre al Festival multidisciplinare Marchestorie, una legge per rivitalizzare i borghi finanziata con 7 milioni e 800 mila euro e che si aggiunge alle risorse che sono in corso di programmazione e assegnazione per la Regione Marche e ai fondi comunitari in avanzata fase di definizione».

La notizia del bando è stata anticipata ad ottobre dal Corriere Adriatico, e a svelarne i contenuti è stato Angelantonio Orlando, dirigente del ministero, intervenuto all’edizione 2021 di Lubec (Lucca Beni Culturali).

«Con questi interventi, che sto seguendo grazie al filo diretto e alla collaborazione con il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, accompagneremo il nostro territorio verso una vera e propria rigenerazione nella sua componente più identitaria, quella storico-culturale, per creare sviluppo e crescita economica a partire dalle nostre radici. Per i sindaci in particolare si tratta di una sfida importantissima, ma noi tutti siamo chiamati a dare le migliori energie e il nostro contributo».

Le modalità
Il termine fissato per la presentazione della proposta alla Regione, è il 10 febbraio, in modo da consentire alla “Commissione di valutazione” individuata dalla stessa Regione, di valutare le istanze pervenute e selezionare quella che offre maggiori garanzie di efficacia e sostenibilità da presentare al ministero della Cultura entro il termine del 15 marzo.

Ultimo aggiornamento: 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA