Pesca illegale e rifiuti, i blitz salva-Adriatico. Il contrammiraglio Moretti: «Violazioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici»

Venerdì 14 Maggio 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Pesca illegale e rifiuti, i blitz salva-Adriatico. Il contrammiraglio Moretti: «Violazioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici»

ANCONA Dal controllo delle norme che regolano la filiera ittica all’attento monitoraggio dei corsi d’acqua tra inquinamento e discariche abusive: è fitta la rete di interventi messi in campo a protezione dell’ecosistema dell’Adriatico dalla Guardia costiera - Direzione marittima delle Marche.

 

 

 

L’ultima in ordine di tempo è stata l’operazione Onda blu, con circa 400 controlli a livello regionale che hanno portato alla contestazione di 43 illeciti amministrativi (5 per violazione delle norme sugli scarichi idrici – 38 per violazioni delle norme relative al trasporto, abbandono e trattamento dei rifiuti) per un ammontare di 115.500 euro, all’individuazione di 9 illeciti penali e al sequestro di circa 600 metri quadrati di aree terrestri e di circa 2000 kg di rifiuti. 


Le verifiche
Ma alla fine di aprile, la Guardia costiera ha resi noti anche i numeri del controllo dell’attività ittica che ha portato a 933 verifiche sulla filiera della pesca, con 270 illeciti contestati, sanzioni per 416.426 euro e 14.247 chili di pesce sequestrato. Monitoraggio che ha inevitabilmente seguito la tempesta pandemica, come ha spiegato il contrammiraglio Enrico Moretti, a capo della Direzione marittima delle Marche: «In questo anno di Covid tutto il servizio di verifica sulla filiera ittica è stato rimodulato anche sulla base delle chiusure imposte alle attività di ristorazione, dal momento che noi seguiamo tutto il percorso del prodotto: dalla rete del pescatore al piatto del consumatore. Senza abbassare l’asticella, ovviamente». 


Le violazioni
E infatti gli oltre 900 controlli su tutto lo specchio di acqua marchigiano hanno mantenuto gli standard degli anni passati con una tipologia di violazioni che caratterizza in particolar modo la statistica regionale. «Molto spesso riscontriamo la mancata tracciabilità del prodotto ittico - sottolinea il comandante Moretti - : non si riesce cioè a ricostruire tutto il percorso, da chi è stato pescato a chi l’ha commercializzato. Per il resto abbiamo accertato violazioni delle norme sulle taglie del pescato, molto meno sulla regolarità delle reti utilizzate dai pescherecci al largo». 


Le analisi
Intensa è anche l’attività per contrastare l’inquinamento delle aste fluviali che si riversano nell’Adriatico e proprio nei giorni scorsi è stata portata a termine un’operazione di controllo che ha interessato il territorio di competenza. «Stiamo facendo un attento monitoraggio anche dall’alto, con il supporto nel nucleo aereo di Pescara, grazie ad apparecchiature in grado di rilevare temperature anomale nei tratti dei corsi d’acqua, dove è probabile che ci sia uno sversamento anomalo ed inquinante. Succede ancora che gli scarichi delle acqua reflue - anche dei condomini - scarichino direttamente in mare o nei corsi d’acqua invece di essere collegati con la rete fognaria e questo è particolarmente pericoloso per l’ecosistema dell’Adriatico». Proprio durante l’operazione Onda blu a Pesaro sono state sequestrate due aree in prossimità del Fiume Foglia, dove erano stati stoccati rifiuti di vario genere come vernici, stampanti, fotocopiatrici, rifiuti ferrosi, resti di tappezzerie, vetro e plastiche di vario genere. 


Il saluto
«In questo caso le indagini hanno permesso di rintracciare i responsabili che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Pesaro per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti». Il contrammiraglio Moretti a ottobre lascerà la direzione marittima per raggiunti limiti di età: «Ho iniziato la mia carriera ad Ancona - ha raccontato - e la finisco in questa città dopo Civitanova, Pescara, Roma e Savona. Per me sono stati anni intensi, più che un lavoro è stata una passione e porterò il ricordo di tutte le persone che ho incrociato in questo intenso percorso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA