Le Marche lambite dalla nuova
perturbazione: venti di burrasca

Le Marche lambite
dalla nuova perturbazione:
venti di burrasca
ANCONA – Una nuova perturbazione sull’Italia, che però toccherà solo marginalmente le Marche. Resta, però, l’allerta meteo diramato ieri dalla Protezione civile regionale, per venti superiori anche ai 100-110 km/h soprattutto nelle zone interne. Non sono previste precipitazioni con cumuli importanti se non sulle zone appenniniche del Nord della Regione.

FORTE PERTURBAZIONE SULL'ITALIA, MALTEMPO AL NORD E TIRRENICHE- “Una intensa perturbazione atlantica raggiunge l'Italia, dove sono attese condizioni di maltempo in particolare al Nord e sulle tirreniche”- a dirlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega - “le regioni più coinvolte saranno quelle settentrionali, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna. Proprio sull'alta Toscana sono attese piogge talora forti e abbondanti con punte di oltre 100-150mm in 24 ore e possibili criticità idrogeologiche anche per fusione della neve preesistente sulle Alpi Apuane; precipitazioni più sporadiche invece su adriatiche e Sud dove non mancheranno delle aperture. Il tutto verrà accompagnato da venti forti tra Libeccio, Ostro e Scirocco con mari agitati, potenziali difficoltà nei collegamenti con le Isole minori e possibile acqua alta a Venezia. Venti che tra l'altro faranno innalzare le temperature anche sensibilmente al Centrosud, con punte di oltre 13-14°C.

NEVE IN PIANURA AL NORDOVEST, COPIOSA SULLE ALPI – “La presenza di aria fredda al Nord favorirà inoltre nevicate anche in pianura su Piemonte, ovest Lombardia ed Emilia più occidentale” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “ Neve pure su entroterra savonese ( qualche fiocco misto a pioggia non escluso tra Savona e Genova ovest ), mentre su Appennino genovese orientale, spezzino, alessandrino, e piacentino si potrà avere il pericoloso fenomeno del gelicidio, ovvero pioggia che gela. Pioggia invece sulle pianure del Nordest con quota neve in netto rialzo soprattutto sulle Prealpi orientali, dove le precipitazioni diventeranno intense soprattutto dalla sera con picchi di oltre 100mm sul Friuli Venezia Giulia. Nel frattempo sulle Alpi la neve sarà finalmente diffusa e copiosa con accumuli anche di oltre mezzo metro dai 1000m di quota, fino a un metro dai 1500-1800m in particolare su Orobie, Trentino e Dolomiti in generale. Tra le città di pianura che potranno venire imbiancate segnaliamo Torino, Alessandria, Asti, Vercelli, Novara, Varese, Como, Lecco, Pavia, ma anche Milano, oltre ovviamente che le località di fondovalle alpino come Sondrio, Bolzano, Trento e Belluno. Tuttavia tra la sera e la notte è previsto un passaggio a pioggia un po' su tutte le pianure e gradualmente anche nei fondovalle alpini”

PIOGGIA E NEVE ANCHE NEL WEEKEND CON NUOVO CICLONE – “Questa perturbazione lascerà in eredità un’atmosfera decisamente instabile o perturbata anche nei giorni a seguire. Il weekend sarà infatti caratterizzato da una bassa pressione responsabile di piogge e rovesci sparsi pur alternati a qualche sprazzo di sole, con ulteriori locali nevicate sulle Alpi dalle quote medio-basse. Le temperature dovrebbero tornare gradualmente a diminuire anche sulle regioni centro-meridionali con ritorno della neve anche sull’Appennino in genere dalle quote medie” – concludono da 3bmeteo.com
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Venerdì 1 Febbraio 2019, 09:22 - Ultimo aggiornamento: 01-02-2019 09:22

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