Maturità con esami light, in 585 ottengono la lode. Fissata la data per il 2022: si inizia il 22 giugno con la prova di italiano

Domenica 25 Luglio 2021 di Maria Teresa Bianciardi
L'esame di maturità di quest'anno

ANCONA - Tra la campagna vaccinale che si trascina da gennaio, l’obbligo Green pass che ha dato una spinta alla profilassi anche tra gli indecisi e il confronto serrato sulla opportunità o meno di rendere obbligatorio il siero anti Covid al personale scolastico, il ministero dell’Istruzione ha fatto un passo oltre l’emergenza pandemica.

Dopo due anni di esami di maturità a scartamento ridotto, dal prossimo esame di Stato si tornerà alle prove tradizionali.

  
L’organizzazione
Scelta la data, mercoledì 22 giugno 2022, e decisa la partenza: ore 8.30 tutti in aula per la prova scritta di italiano. Ovviamente è un’ipoteca sul futuro, nella speranza che la pandemia da qui ad un anno sia completamente sotto controllo: nel frattempo il dicastero romano ha resi noti i risultati dell’esame di Stato da poco concluso e nelle Marche su 13.600 studenti sono 585 quelli che hanno ottenuto il massimo dei voti: 100 con lode. Rappresentano il 4,4% dei maturandi della Regione e la maggior parte, ovvero il 23,5% ha preso un voto che va da 71 ad 80. 


Le differenze
Il 14% ha preso 100, il 14,9% ha ottenuto il diploma con una votazione tra 91 e 99, 1l 20,5% tra 81 e 90 e solo il 4,4% il punteggio minimo, 60. Rispetto all’anno precedente è aumentato di un punto percentuale il numero dei studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti con la lode. Ovviamente si tratta di valutazioni non inerenti solo al test di maturità ma legato soprattutto al percorso effettuato dagli studenti nel corso dell’intero ciclo di studi. Questo ha avuto una valenza maggiore negli ultimi due anni di esami, visto che a seguito dell’emergenza sanitaria, è stata mantenuta una sola prova, quella orale. 


Il percorso
Quest’anno però con una formulazione diversa da quella del precedente esame: il colloquio infatti è partito da un elaborato, riguardante le discipline caratterizzanti, ma aperto a una prospettiva multidisciplinare, assegnato dal Consiglio di classe, che le studentesse e gli studenti hanno dovuto predisporre e consegnare prima degli Esami. «Una novità voluta per consentire a ciascun ragazzo e ciascuna ragazza di valorizzare il proprio percorso attraverso un lavoro (per la cui realizzazione è stato assegnato un mese di tempo) - ha sottolineato il ministero dell’Istruzione nel pubblicare le valutazioni finali - idoneo a mettere in relazione fra loro le diverse discipline, a partire da quelle caratterizzanti l’indirizzo di studi».


L’obiettivo
Una versione light della maturità insomma che si è intrecciata con la didattica a distanza e la moltiplicazione delle quarantene determinate dai contagi in ambito scolastico con la terza fase della pandemia. L’obiettivo adesso è tornare alla normalità, a cominciare da settembre.

Ultimo aggiornamento: 08:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA